Musica

Addio a Charlie Haden: 5 cose da sapere su di lui

È scomparso a 76 anni il grande contrabbassista americano, considerato uno dei fondatori del free jazz insieme a Ornette Coleman

Charlie Haden – Credits: Getty Images

Solo un mese fa era uscito Last Dance, il nuovo album di Keith Jarrett al quale Charlie Haden, scomparso l'11 luglio, aveva dato il solito inestimabile contributo. Nessuno immaginava che si sarebbe tratato del suo testamento musicale. Invece purtroppo è così: il grande contrabbassista, nato nell'Iowa il 6 agosto 1937, è scomparso a Los Angeles: lo hanno annunciato la moglie la cantante Ruth Cameron, e i suoi quattro figli. Ecco cinque cose da sapere su uno dei protagonisti della musica del XX secolo, noto soprattutto per aver inventato il free jazz, una rivoluzione che permise ai musicisti jazz di esprimersi in assoluta libertà, senza adeguarsi necessariamente (come si faceva fino ad allora) ai cambi degli accordi nel sottofondo.

1. Haden cominciò  a cantare a soli due anni, ma quando ne aveva 14 una lieve forma di poliomelite danneggiò le sue corde vocali: fu allora che cominciò a suonare, scegliendo lo strumento nel quale già si cimentava il fratello. È iniziata così l'avventura di quello che il Time ha definito "uno dei musicisti più dotati e coraggiosi di sempre".

2. I suoi numerosi fan lo ricorderanno soprattutto per il sodalizio con il sassofonista Ornette Coleman, che toccò i vertici alla fine degli Anni 50 con l'album The Shape of Jazz to come (1959).

3. Un altro momento chiave della carriera di Haden è il sodalizio con Keith Jarrett, con cui creò un leggendario trio (il terzo elemento era il batterista Paul Motian) che ha dato frutti straordinari dal 1967 al 1976. Dopo una lunghissima separazione (andare d'accordo con Jarrett non è stato mai facile...) i due si ritrovarono nel 2007 e inevitabilmente ripresero a suonare in coppia: hanno inciso Jasmine (2010) e poi, come già detto, il recentissimo Last Dance.

4. Haden in carriera ha vinto tre Grammy Award: uno per Beyond the Missouri Sky, suonata nel 1997 con Pat Metheny; uno per il jazz latino di Nocturne (2001) e l'ultimo per Land of the sun , realizzato nel 2004 con il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba. Inoltre ne ha ricevuto uno alla carriera nel 2013.

5. Al di là del suo immenso valore musicale, di lui resterà anche il ricordo di un uomo solare e innamorato dell'arte. "A cosa serve la musica? A far dimenticare la bruttezza e la tristezza che circondano il mondo". Nel caso di Charlie Haden, la missione è stata compiuta al 100 per cento.

 
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