Estate, tempo di tormentoni. Qualunque strategia per evitarli si rivelerà inutile. I tormentoni vi seguiranno negli stabilimenti balneari, nelle piscine, nelle baite di montagna, nei festival estivi e nei centri commerciali. Non rimane altro da fare che accettarli, consapevoli che difficilmente supereranno il mese di agosto. Lo formula è sempre la stessa: melodia allegra, ritornello facile da ricordare, testi per nulla “impegnati”.

D’altra parte si chiamano tormentoni proprio perché, talvolta, provocano sofferenze al limite della patologia, specie quando vengono ascoltati per la cinquantesima volta nell’arco di una giornata. All’ennesimo passaggio radiofonico di Despacito di Luis Fonsi e Subeme la radio di Enrique Iglesias la tentazione di distruggere la radio del vicino di ombrellone è frenata a fatica dal senso civico e dalla ragione.

Ad aggravare la situazione contribuiscono le suonerie dei telefonini, con volumi che superano agevolmente la soglia degli 80 decibel, con i motivetti utilizzati dai gestori telefonici per promuovere le offerte estive, provocando nei più adulti una fortissima nostalgia del telefono a gettoni.

Uno dei topoi dell'estate sono i tormentoni latinoamericani, una delle vendette più crudeli ordite dal Sud America contro noi europei per averli colonizzati in passato.

Vediamo quali sono i 10 tormentoni dell'estate 2017, una lista in continuo aggiornamento.


Luis Fonsi e Daddy Yankee – Despacito

Se non l'avete mai ascoltata, probabilmente abitate su Marte. E un po' vi invidio, nonostante le temperature arrivino anche a - 140 °.

Benji & Fede feat. Annalisa – Tutto per una ragione

Il triangolo Benji & Fede con Annalisa no, non l'avevo considerato. Brano severamente vietato agli over 14, che potrebbero confondere Benji con il portiere di un noto cartone animato giapponese e Fede con l'ex vulcanico direttore del TG4.

Chainsmokers feat. Coldplay – Something just like this

I Coldplay hanno da tempo ceduto le velleità rock dei primi malinconici album per abbracciare un pop ecumenico, ballabile e tutto sommato piacevole, come questo brano con i maghi della dance Chainsmokers . Una boccata di ossigeno, visti i tormentoni concorrenti.

Enrique Iglesias – Subeme la radio

La carriera di Enrique Iglesias è specularmente opposta, per ragioni climatiche, a quella di Michael Bublé. Mentre il crooner canadese viene ibernato nei mesi più caldi per essere al meglio della forma nel periodo natalizio, il figlio di Julio Iglesias viene fatto scongelare a primavera dalla sua etichetta per rifulgere nei mesi estivi, con le sue canzoni ammiccanti e più impalpabili del limo.

Fabio Rovazzi feat. Gianni Morandi – Volare

Non fatevi ingannare dal titolo, che in molti confondono con l'indimenticabile Nel blu dipinto di blu del grande Mimmo Modugno. Rovazzi è simpatico e abile nel creare un tormentone dopo l'altro: resta da capire perchè il Gianni Nazionale si sia prestato a un'operazione del genere, in confronto alla quale Il ballo del qua qua assurge a nuova Shine on you crazy diamond.

Fabri Fibra feat. Thegiornalisti – Pamplona

Fenomeno di Fabri Fibra ha segnato un confortante ritorno del rapper di Senigallia nei piani alti delle classifiche dopo due album poco ispirati. Pamplona, realizzata con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, è un brano meno scontato di quello che potrebbe sembrare al primo ascolto, un tormentone atipico che funziona, soprattutto sulle piste da ballo.

Francesco Gabbani – Tra le granite e le granate

Abbiamo fatto un tifo convinto per la vittoria a Sanremo di Occidentali's Karma del bravo Francesco Gabbani, artista brillante, ironico e dotato che viene da anni di onorata gavetta. Detto questo, l'ascolto compulsivo e involontario di Tra le granite e le granate ci fa quasi desiderare di trovarci in mezzo alle ultime in luogo di un'invitante gelateria artigianale.

Tiziano Ferro – Lento/Veloce

Il cantautore di Latina è uno dei migliori artisti italiani, sia su disco che live, per questo non ci capacitiamo di questo brano, le cui velleità artistiche non superano i 30 secondi dello spot di un noto gelato. Tiziano, perchè?

J-Ax & Fedez ft. T-Pain – Senza Pagare

I produttori Takagi & Ketra non sbagliano un colpo, e per confezionare il brano Senza pagare chiamano a raccolta il rapper americano T-Pain. Un'operazione di marketing eccellente, poi, certo, esiste anche la musica.

Giusy Ferreri – Partiti Adesso

"Me la sono immaginata come una canzone da cantare a squarciagola durante un lungo viaggio in macchina”, ha dichiarato Giusy Ferreri a proposito di Partiti Adesso. Forse è meglio prendere il treno.

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