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Privacy, addio: come difendersi dal grande fratello

Dal cellulare a Internet, da casa al lavoro, dalle e-mail alle telecamere in strada, niente di noi è più segreto

Privacy? Siamo tutti nudi
Parliamo tanto di privacy, ma lo stato dell’arte si fa di giorno in giorno più inquietante. E non soltanto per le novità in arrivo dal decreto attuativo del Jobs act, varato l’11 giugno dal governo Renzi, che spalanca alle aziende la strada dell’invasività negli strumenti informatici (smartphone e pc) in dotazione ai dipendenti. Nel numero in edicola da giovedì 25 giugno, Panorama dedica la storia di copertina alle infinite minacce alla riservatezza che tutti noi subiamo senza accorgercene. Affidando a un’indiscussa autorità in materia, Edward Snowden, il compito di indicare un decalogo per difendersi. Molto praticamente.

Paolo Fresco: l’ultimo hurrà
"Ma lo vuole sapere che cosa farò da morto?". Paolo Fresco, ex presidente della Fiat, rivela a Panorama come e perché ha deciso di donare 25 milioni di dollari alla ricerca contro il morbo di Parkinson, un progetto cui dedicherà anche tutte le sue energie. Parte dei fondi andrà alla New York University, dice l’ex manager, "ma la maggior parte finanzierà idee, persone e progetti italiani". E aggiunge: "In America, quando il pubblico ha apprezzato una partita di football, prima di uscire lancia un ultimo grido, un ultimo incitamento. Lo chiamano: “the last hurrà”. Ecco, questo è il mio ultimo hurrà alla vita".

Il russo che nell’83 fermò la guerra nucleare
Era il 26 settembre 1983 quando il sistema di difesa sovietico lanciò l’allarme  per un attacco missilistico americano contro la Russia. Lo scienziato militare Stanislav Petrov aveva progettato quel computer, e quella sera sostituiva per caso l’ufficiale preposto: decise di non credere al computer e così non premette il tasto del lancio. Panorama racconta, per la prima volta, come un uomo da solo evitò la guerra nucleare. 

La più spettacolare evasione
Dopo una spettacolare, sfrontata evasione da un carcere americano di massima sicurezza, beffando guardie e controlli, Richard Matt e David Sweat, due assassini ergastolani, sono fuggiti nel nulla. Dietro di loro, migliaia di poliziotti, elicotteri, mezzi pesanti. Panorama ricostruisce l’immensa, frenetica caccia all'uomo in mezzo a foreste dove, fra orsi e insetti pericolosi, la vita è a rischio. Per tutti: inseguiti e inseguitori.

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