C’è la rockstar Chrissie Hynde, leggendaria voce dei Pretenders, che racconta la sua vita fuori dalle regole, tra hit che scalano le classifiche, paradisi artificiali e amori liberi. C’è l’art director Philippe Saville che per primo ha portato l’energia punk nell’immagine della musica e della moda. E c’è l’attrice Jessica Chastain che a Hollywood manda a dire: «Non ho bisogno di piacere a tutti». Flair, il magazine Mondadori dedicato a stile e tendenze, torna in edicola il 29 ottobre e racconta i Freedom Fighters, personalità molto diverse tra loro ma con un denominatore comune: non si omologano alla realtà così com’è e, ognuno nel proprio campo creativo, lasciano un segno di cambiamento e di indipendenza.

Nella moda gli incontri speciali sono con Riccardo Tisci, nel decennale dal suo arrivo a Givenchy, che sintetizza: «Sono l’unico stilista italiano che piace ai francesi». Mentre Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, i due designer di Valentino, spiegano perché Roma è il set più affascinante dove mettere in scena le loro visioni. Oltre agli scatti di fotografi internazionali come Robi Rodriguez, Flair ha scelto lo stile sensuale di Liz Collins. Già regista di documentari e approdata in seguito al mondo fashion, firma la storia di copertina. Per le tendenze “forti” di questa stagione, c’è un approfondimento sullo stile vittoriano, che corre attraverso abiti, pezzi di design, ma anche nuovi film e serie tv. Nel beauty, l’obiettivo dell’autunno è la luminosità della pelle, con trattamenti e prodotti d’avanguardia. L’arte stavolta è trattata da una prospettiva più business. Flair infatti fa il ritratto di chi muove gli affari di questo settore e costruisce la fortuna di un artista, come quelli presentati in un piccolo speciale sul prestigioso premio inglese Turner Prize.

Il portfolio di immagini di questo 19° numero, inoltre, raccoglie gli scatti di un geniale sperimentatore come Mario Sorrenti, che con la sua ricerca sul corpo ha definito un nuovo canone – sexy e appassionato – nella fotografia di moda. Per Flair ha scelto i suoi nudi più iconici e i ricordi cruciali, a cominciare dalla storia d’amore con la sua prima musa, Kate Moss. Ancora una volta, moda e creatività si intrecciano in un’avventura fuori dai soliti schemi. Buona lettura.

© Riproduzione Riservata

Commenti