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Cocainomani insospettabili

Hanno una rispettabilità, un buon lavoro ma sono tossicodipendenti. La storia del Centro clinico che a Brescia salva dalla cocaina degli insospettabili professionisti. Sul numero 3 di Panorama, in edicola dal 4 gennaio

Hanno una rispettabilità, un buon lavoro. E sono tossicodipendenti. Per questo si rivolgono al Centro clinico cocainomani socialmente inseriti di Brescia. La dottoressa Antonia Cinquegrana ne ha curati già 250.

Il Centro (pubblico e gratuito) offre la garanzia di anonimato e non tratta i pazienti con i farmaci. Solo con un percorso che passa attraverso autentici «contratti»: tre giorni senza cocaina, 10 giorni, un mese.

Chi sgarra due volte e non passa le analisi è fuori.

Per commentare: #cocaina

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