Archivio

Panorama in edicola dal 10 gennaio

Il numero in edicola

La copertina del numero 4 di Panorama

Questa settimana la copertina di Panorama è dedicata a Twitter, il social network usato da politici, vip, gente comune. Vi raccontiamo perché non si può fare a meno di raccontare la vita in 140 caratteri.

Nel numero di Panorama in edicola da domani troverete anche un' intervista a Stefano Fassina: l'uomo, la politica e tutti quelli che lo vorrebbero silenziare. A incominciare da Monti. Bersani poi deve frenarlo. I liberali lo considerano un sindacalista conservatore. La base del Pd lo acclama e lo vorrebbe ministro dell’Economia, Nichi Vendola lo stima, Susanna Camusso lo apprezza. È contro Matteo Renzi, Giuliano Amato, Elsa Fornero e Sergio Marchionne. I ricchi li manderebbe in Purgatorio, ma solo dopo averli tassati con la patrimoniale. Vi raccontiamo Stefano Fassina, il comunista che ha studiato alla Bocconi. Per commentare l'articolo Il giovane turco potete usare l'hashtag su Twitter #fassina

Siamo andati poi in Calabria, a Corigliano Calabro, comune sciolto per infiltrazioni mafiose dal 2006 a oggi, 9 amministrazioni e 4 prefetti: un commissario sceglie di riconvertire quella che era una villa di un boss, il simbolo della ’ndrangheta, in un asilo, ma i genitori temono ritorsioni e lasciano i loro figli a casa. Scuolabus vuoti, classi deserte e un registro di classe dove si annotano solo assenze. Muro di gomma calabrese, dove la paura è l’abbecedario dell’infanzia. Per commentare su Twitter l'articolo L’asilo della’ndrangheta usate l'hashtag #coriglianocalabro

Abbiamo incontrato Quentin Tarantino, il regista che è riuscito a fare delle carogne eroi del cinema e ridotto la violenza a espediente cinematografico. Maschera del cinema porno, collezionista, attore mancato prima di essere il regista scorretto del suo ultimo lavoro Django unchained. Detestato dai colleghi impegnati, scrive le sceneggiature a penna; irregolare per le major cinematografiche, sceglie attori al crepuscolo per consacrarli a icone. Fenomenologia di un uomo che è diventato uno stile. Cosa ne pensate? Commentate l'articolo Tarantino, basta la pistola con l'hastag #django

Ci siamo poi occupati di stile, di uomini e dei loro cappotti. Loden, piumini, paltò. Di taglio trendy, militare, audace, vintage, minimi. Grisaglia del potere tecnico per Monti, in prestito era quello di De Gasperi, sotto il ginocchio quello di Mitterrand. È la riserva preziosa dei guardaroba, bandiera elegante di Milano. Su misura, dalle tinte scure per eccellenza, chiare per gli intramontabili. Variazioni di una stoffa. Cappotto in città: le mille storie di un capo (spalla). La discussione continua su Twitter, usando l'hashtag #cappotto

...e tanto altro ancora.

Potete già leggere un articolo in anteprima, scaricando lo snack article che trovate in questa pagina: un assaggio per ingolosirvi su ciò che troverete in edicola da domani.

Buona lettura!



***    ***    ***



Il sommario completo del numero in edicola dal 10 gennaio

Il giovane turco
Monti lo vorrebbe silenziare. Bersani deve frenarlo. I liberali lo considerano un sindacalista conservatore. La base del Pd lo acclama e lo vorrebbe ministro dell’Economia, Nichi Vendola lo stima, Susanna Camusso lo apprezza. È contro Matteo Renzi, Giuliano Amato, Elsa Fornero e Sergio Marchionne. I ricchi li manderebbe in Purgatorio, ma solo dopo averli tassati con la patrimoniale. Stefano Fassina, il comunista che ha studiato alla Bocconi. Per commentare su Twitter: #fassina

L’asilo della’ndrangheta
Era la villa del boss, adesso è l’asilo senza bambini. Calabria, Corigliano Calabro, comune sciolto per infiltrazioni mafiose dal 2006 a oggi, 9 amministrazioni e 4 prefetti: un commissario sceglie di riconvertire il simbolo della ’ndrangheta in asilo, i genitori temono ritorsioni e lasciano i loro figli a casa. Scuolabus vuoti, classi deserte e un registro di classe dove si annotano solo assenze. Muro di gomma calabrese, dove la paura è l’abbecedario dell’infanzia. Per commentare su Twitter: #coriglianocalabro

Tarantino, basta la pistola
È riuscito a fare delle carogne eroi del cinema e ridotto la violenza a espediente cinematografico. Maschera del cinema porno, collezionista, attore mancato prima di essere il regista scorretto del suo ultimo lavoro Django unchained. Detestato dai colleghi impegnati, scrive le sceneggiature a penna; irregolare per le major cinematografiche, sceglie attori al crepuscolo per consacrarli a icone. Fenomenologia di un uomo che è diventato uno stile. Per commentare su Twitter: #django

Uomini & cappotti
Loden, piumini, paltò. Di taglio trendy, militare, audace, vintage, minimi. Grisaglia del potere tecnico per Monti, in prestito era quello di De Gasperi, sotto il ginocchio quello di Mitterrand. È la riserva preziosa dei guardaroba, bandiera elegante di Milano. Su misura, dalle tinte scure per eccellenza, chiare per gli intramontabili. Variazioni di una stoffa. Cappotto in città: le mille storie di un capo (spalla). Per commentare su Twitter: #cappotto

SCENARI

Italia
Stallo al Senato
Monti smontato
Quanto conta il sostegno della Chiesa
Santa spending review
Tv: i mezzobusti che non rivedremo
L’exit strategy Alitalia porta in Asia

Economia
La mazzata del pil sulle pensioni
L’ultimo miliardario del 2012 deve tutto al surf
Chi paga la crisi Ilva
Vendite auto come 34 anni fa, ma mantenerle costa meno
Donne alla moda e pronte per Piazza Affari

Mondo
Iraq, il fantasma di Saddam
Israele: il terzo (incomodo) candidato
Prove tecniche di battaglia navale globale
Hollande débâcle
Oltre Chávez

Frontiere
Otto app per chi scia
Smartphone più veloci con Ubuntu
La terapia dei geni diventa un farmaco
Il sovrappeso fa bene?

Social
Che adulto sarà chi nasce nel 2013
Il segreto di un flirt
Vite da rockstar: conviene stare in una band

STORIE

Twitter: possiamo fidarci?
Stefano Fassina: difendo semprei più deboli
Monti, invece, i più forti

Stefania Prestigiacomo: «Silvio e io»
Povero ceto medio di Giuseppe Roma
Intervista a Roland Berger
Il caso Francesco Maiolini: Banca Nuova, amici eccellenti
Un asilo senza bambini
Chi ha ucciso Sergei Magnitsky?
Nuovi italiani

VISIONI

Abstract. O la carta o la vita
Metropoli. Milano, la città che sale
Miti. Quentin Tarantino: «Ho del metodonella mia follia»
Miti/2. Joaquin Phoenix: «Il coraggio è l’altra faccia della pazzia»

MODI

Riti. All you can eat, prezzo fisso e cibo a volontà: guida ai migliori ristoranti che puntano sulla quantità
Cult. Past & furious: il fascino d’antan della slitta super tecnologica e superveloce
Street style. Il ritorno del cappotto per le strade di Milano
Serial tv. Tutti pazzi per Lena: come si diventa divi in un anno
Storie. Nicolai Lilin: «Le mie paranoie sono un format di successo
Periscopio
Incipit di Ottavio Cappellani

© Riproduzione Riservata

Commenti