La Casa dei Tre Oci di Venezia ospiterà una grande antologica dedicata a Werner Bischof, uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum. In mostra 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai suoi più importanti reportage, che consentiranno di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.

Bischof non si limitò a documentare la realtà con il suo obiettivo, ma si fermò a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare - per ogni luogo visitato - quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.

Le date

La mostra - curata dal figlio Marco Bischof, organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate -
sarà visitabile dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 con le seguenti modalità: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso martedì

Dove e come arrivarci

Ad ospitare l'esposizione, la Casa dei Tre Oci di Venezia - Fondamenta delle Zitelle, 43 30133 Giudecca - 

Vaporetto Fermata Zitelle
Da piazzale Roma e dalla Ferrovia linea 4.1 - 2
Da San Zaccaria linea 2 - 4.2

Perché è interessante

La mostra veneziana è un vero e proprio percorso espositivo che trasporta il visitatore nell’età dell’oro del fotogiornalismo. Per la prima volta, inoltre, sarà esposta una selezione di 20 fotografie inedite in bianco e nero, che hanno nell’Italia il loro soggetto privilegiato. Scatti suggestivi, nei quali si coglie l’originalità dell’occhio ‘neorealista’ di Werner Bischof.

Chi è Werner Bischof

Nato a Zurigo nel 1916, Werner Bischof studiò fotografia e aprì uno studio fotografico e pubblicitario. Nel 1942 divenne freelance per la rivista "Du"- che pubblicò i suoi primi saggi di fotografia - e negli anni successivi viaggiò molto, soprattutto in Italia e in Grecia, per conto di "Swiss Relief", un'organizzazione dedicata alla ricostruzione post-bellica.

Nel 1948, per la rivista "Life", fotografò le Olimpiadi Invernali di St Moritz e dopo i suoi viaggi in Europa Orientale, Finlandia, Svezia e Danimarca, lavorò per "Picture Post", "The Observer", "Illustrated" e "Epoca": nel 1949, è stato il primo fotografo ad iscriversi alla celbre agenzia "Magnum", fondata nel 1947 da Henri Cartier-Bresson e Robert Capa

Nell'autunno del 1953, Bischof realizzò una serie di fotografie a colori, quasi tutte scattate negli Stati Uniti. L'anno successivo viaggiò in Messico e Panama e poi in una remota parte del Perù: il 16 maggio 1954, solo nove giorni prima che il fondatore di Magnum, Robert Capa, perse la vita in Indocina morì in un incidente stradale sulle Ande.

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