Dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018, gli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Modena (MaTa) ospitano la mostra “Sequenza Sismica”, curata da Filippo Maggia, con la collaborazione di Teresa Serra.

L’esposizione comprende le opere di sette fotografi internazionali reduci da un periodo di lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, alla ricerca di una via personale attraverso la quale ‘raccontare’ il terremoto che ha colpito il nostro paese tra il 2012 e il 2016: una serie di eventi distinti, che, attraverso le loro immagini, si trovano così ad essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà delle prospettive adottate da ciascun artista.

Dove

Ad aprire le porte alla mostra, gli spazi del MaTa - Ex Manifattura Tabacchi Modena, in Via Manifattura Tabacchi 83

Quando

"Sequenza Sismica" sarà visitabile dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018 nei seguenti giorni e orari: mercoledì-giovedì-venerdì 15-19 /sabato-domenica 11-19

chiuso lunedì e martedì
ingresso libero

Perchè è interessante

Dai pungenti bianchi e neri di Olivier Richon alle inquadrature crude di Naoki Ishikawa, passando per gli scatti di Valentina Sommariva, le oltre 70 fotografie di "Sequenza Sismica" ritraggono luoghi e situazioni specifiche, ma sono lo specchio di una condizione di precarietà e fragilità in cui tutta l’umanità può riconoscersi. Tanti gli interrogativi che hanno accompagnato la ricerca degli artisti nel corso della missione: la natura è diventata il nostro più temibile nemico? Che succede quando ci si ritrova ad aver perso tutto? Da dove ricominciare a ricostruire? E fin dove è lecito spingersi nel fotografare il dolore delle comunità colpite?

Foto Storiche

Parte integrante della mostra è un’importante selezione di fotografie storiche dei primi terremoti fotografati in Italia, a cura di Chiara Dall’Olio. Se, infatti, il nostro paese è sempre stato scosso da terremoti, meno noto è il rapporto che lega la fotografia del XIX e XX secolo alla rappresentazione e allo studio di tali eventi drammatici. Per raccontare questa relazione sono stati scelti quattro momenti particolarmente significativi: il terremoto del 16 dicembre 1857 in Val d’Agri (oggi territorio compreso fra le provincie di Potenza e Salerno), rappresentato nelle fotografie di Alphonse Bernoud; il terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, nelle fotografie di Robert MacPherson; il terremoto di Casamicciola (isola di Ischia) del 28 luglio 1883, nelle immagini di un anonimo reporter, e il terremoto di Messina del 1908, fotografato da Luca Comerio.


"Sequenza Sismica" è promossa da Fondazione Fotografia Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Comune di Modena, con il patrocinio di ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e della Regione Emilia-Romagna. La missione nei luoghi del terremoto e la mostra Sequenza Sismica si avvalgono di una media partnership con Il Giornale della Protezione Civile.

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