Curata da Walter Guadagnini e Francesco Zanot, la mostra proposta dal Centro Italiano per la Fotografia di Torino intende documentare, con un taglio originale e con molte immagini mai esposte in precedenza, la lunga stagione dei "Paparazzi" e indagare la storia e il ruolo della fotografia "rubata", capace di influenzare il costume, le mode e talvolta di determinare il destino stesso dei protagonisti di quelle immagini

Dove

Ad ospitare la mostra, i modernissimi spazi di Camera – Centro Italiano per la Fotografia, in Via delle Rosine 18 a Torino

Quando

"Arrivano i paparazzi!" sarà visitabile dal 13 settembre 2017 al 7 gennaio 2018 nei seguenti giorni e orari:

Lunedì 11.00 - 19.00

 Mercoledì 11.00 - 19.00
Giovedì 11.00 - 21.00 Venerdì 11.00 - 19.00 Sabato 11.00 - 19.00

Domenica 11.00 - 19.00



Martedì Chiuso

Il cuore della mostra

Anche se la mostra non si ferma solo a questo periodo, ma procede negli anni successivi con tematiche rinnovate in seguito ai mutamenti della società e degli stessi mezzi d’informazione, cuore dell'esposizione è la Roma della seconda metà degli anni Cinquanta, legata soprattutto al mondo del cinema.Le numerose immagini dei grandi "paparazzi" dell’epoca (fra cui Tazio Secchiaroli, Marcello Geppetti, Elio Sorci, Lino Nanni, Ezio Vitale) ci parlano infatti della famosa Roma di Via Veneto e della Dolce Vita, con tutti i protagonisti di quella indimenticabile stagione: da Anita Ekberg ad Ava Gardner, da Michelangelo Antonioni a Federico Fellini, da Walter Chiari a Richard Burton e Liz Taylor, da Sofia Loren a Brigitte Bardot per non citare che i più noti.

"In questa grande mostra ci sono i ricchi e famosi, e anche quelli che avrebbero voluto esserlo - dichiara Walter Guadagnini, direttore di Camera -  C’è la Via Veneto degli anni Sessanta, con la sua incredibile fauna, ma ci sono anche figure come Brigitte Bardot, Jackie Kennedy Onassis, Lady D,  paparazzati in situazioni private che forse avrebbero preferito non veder ‘messe in piazza’".

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