Un cammino che spazia dagli iniziali reportage di carattere sociale (indimenticabile quello realizzato agli inizi degli anni Sessanta sul quartiere di Trastevere a Roma) per arrivare alla moda e al beauty. Il tutto con un marchio di fabbrica evidente e personalissimo, quello “stile Turillazzi” che ne ha fatto un personaggio di notevole spicco nel mondo della fotografia italiana ed estera.

Gianni Turillazzi non è  un fotografo "improvvisato", ma una personalità colta, attenta alla storia della fotografia e profondo conoscitore dei contenuti che la stessa sa esprimere: già nel 1964 è accanto a registi di culto come Liliana Cavani, Marco Bellocchio e Tinto Brass, dai quali ha la possibilità di affinare una visione anche cinematografica del proprio lavoro. Capacità di creare suggestioni, di inventare scenografie, ma soprattutto di personalizzare i propri fotogrammi che lo accompagneranno per tutto il suo percorso creativo.

Una mostra "Antologica" che vuole essere un omaggio a questo grande esponente della fotografia, "fotografo delle dive", ma non solo

Gianni Turillazzi. Antologica


Wavegallery Corsini, via Trieste, 32 - Brescia
12 settembre - 10 ottobre 2015

da martedì a sabato, ore 15,00 - 19,30
chiuso domenica e lunedì - 
ingresso: libero

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