Una selezione di 110 opere delle quasi 1000, provenienti da 7 fondi fotografici, conservate dal Museo di Fotografia Contemporanea  di Cinisello Balsamo danno forma alla mostra Omaggio a Gabriele Basilico, dedicata al grande fotografo milanese scomparso il 13 febbraio scorso. Pensata come "un omaggio sincero e affettuoso a uno dei riconosciuti maestri della fotografia contemporanea europea, e a un grande amico del Museo", l'esposizione non ha carattere antologico o pretese di completezza, ma vuole essere testimonianza dell'importanza delle fotografie di Basilico nelle collezioni del museo.

 
 

Datate tra il 1969 e il 1998, le immagini in mostra sono divise per ricerche e nuclei tematici. Oltre alla fotografia sociale, di ritratto e d'indagine urbana del primo periodo - scatti realizzati tra Glasgow, Terni, Milano e l'Emilia - rilevanti e utili per capire le origini del linguaggio di Gabriele Basilico, la mostra propone a seguire: la notissima ricerca che rappresenta la svolta definitiva verso l’analisi della città, delle sue strutture, della sua identità: Milano. Ritratti di fabbriche, 1978-80 ; una serie di immagini scattate a Napoli nel 1982; un importante nucleo di fotografie realizzate nel 1984-85 nel Nord della Francia durante le campagne fotografiche della Mission Photographique de la DATAR; esempi di fotografie dedicate alla città di Beirut , 1991; immagini di alcune città italiane ed europee, tra le quali Barcellona, Bilbao, Amburgo, Roma, Givors, Cahors, scattate tra i primi anni Ottanta e i primi anni Novanta; una selezione delle molte fotografie realizzate tra il 1987 e il 1997 in vari luoghi intorno a Milano nell’ambito del progetto Archivio dello spazio promosso dalla Provincia di Milano; e alcune opere dalle serie dedicata alle trasformazioni urbanistiche del quartiere Lorenteggio di Milano, realizzate nell’ambito del progetto Milano senza confini, 1998.

 
 

La mostra, realizzata grazie al sostegno di RS Components e degli Amici del Museo, è curata da Roberta Valtorta, inaugura domani, martedì 21 maggio, alle ore 19, e rimarrà aperta fino al 6 ottobre

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