Artista fra i più famosi della scuola di Düsseldorf, allievo di Bernd e Hilla Becher, nato a Stoccarda nel 1967, Elger Esser è il membro più giovane della famosa scuola di fotografia tedesca.

La mostra alla Fondazione Stelline - intitolata “De Sublime” - include 28 opere che rappresentano i capitoli più importanti della sua intera produzione: i paesaggi e le vedute, dove la luce e l’inquadratura allargano lo sguardo verso l’infinito in una espansione onirica e perturbante al tempo stesso. Qui, le cartoline e le eliografie, dove l’utilizzo delle cartoline d’inizio ‘900, e la loro successiva rielaborazione, o immagini rese simili alla pittura con la tecnica dell’eliografia appaiono come frammenti di memorie collettive sono dedidate allo straordinario Giardino di Ninfa, che si svela negli scatti pittorici di Esser in costante tensione tra micro e macro visioni, tra sfocatura e nitidezza, riprendendo la tradizione ottocentesca della pittura naturalistica e del vedutismo archeologizzante, con la presenza compositiva delle rovine. Tutto questo fino all’ultimo processo creativo del grande artista che, come un alchimista contemporaneo, continua la sua inesauribile ricerca anche in fase di postproduzione, rigorosamente manuale, sperimentando la stampa su rame e argento e gli effetti dell’ossidazione su alcuni punti di luce.

Spazio e tempo sono le due coordinate che costruiscono le  fotografie di Esser, la cui poetica si manifesta proprio di fronte alla magnificenza della natura, alla sua bellezza, alla vastità degli spazi, in cui - grazie al sentimento del sublime - l'uomo può fare esperienza dell'infinito.

Elger Esser. De Sublime
20 aprile – 25 giugno 2017

Fondazione Stelline, c.so Magenta 61, Milano
Orario: martedì – domenica, h. 10.00-20.00 (chiuso il lunedì)

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