Dalle scritte che inneggiano alla propaganda pro USA o, al contrario, in difesa del regime di Fidel, alle battaglie illegali tra galli organizzate clandestinamente nel fitto delle foreste; dal Malecón, il famoso lungomare dell’Avana, fino all' atmosfera magica di Baracoa, villaggio all’estremo oriente dell’isola: queste le immagini immortalate nel reportage del fotografo Paolo Gotti a Cuba, la più grande isola dei Caraibi e fino a qualche tempo fa una delle ultime roccaforti mondiali del comunismo.

Il muro dell'embargo che divideva dal 1961 gli Stati Uniti e Cuba è iniziato a cadere lo scorso anno, con lo storico incontro tra Barack Obama e Raul Castro, e quella che attende il paese sarà una nuova, vera rivoluzione, un cambiamento epocale.

Con una velocità ancora difficile da prevedere, il vecchio lascerà il posto al nuovo e un effetto domino porterà, in ogni campo, tutta una serie di trasformazioni. Gotti, con il suo obiettivo, ha voluto cogliere questa prima, recentissima fase di transizione, per immortalare l' antico fascino di Cuba - con tutte le sue contraddizioni - "prima che arrivino gli americani

CUBA. Where are you going?
Una mostra fotografica di Paolo Gotti
18 dicembre – 22 gennaio
orari: da giovedì a domenica dalle 16.00 alle 19.00
“Vicolo Bianchetti 8”, vicolo Bianchetti, 8 - Bologna

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