Centinaia di migliaia di pesci morti sono affiorati nei giorni scorsi alla superficie del fiume Fuhe (o Fu) a Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. A causare la moria , uno scarico chimico industriale:  una sonda ha trovato nell'acqua del fiume livelli di ammoniaca "di gran lunga superiore alla norma nazionale" presso la Shuanghuan Science and Technology, una ditta produttrice di prodotti chimici. Lunedì sera, lungo un tratto di 40 chilometri, erano già stati recuperati circa 100.000 chilogrammi di carpe, cavedani e teste di serpente (channidae), in una zona dove i circa 2.000 abitanti dei villaggi vicini si guadagnano da vivere con la pesca. L'incidente è stato ieri uno degli argomenti più discussi su Sina Weibo, un sito di microblogging (un ibrido tra Facebook e Twitter) estremamente popolare nel Paese. 

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