"Good Morning Darkness", questo il titolo dell' installazione a Palazzo Bembo, è un’opera creata appositamente per l’ appuntamento veneziano e si compone di 30 fotografie digitali in bianco e nero che vivono lungo la sottile linea dialettica che lega il buio alla luce.

È proprio il buio l’ elemento in cui le fotografie di Beat Kuert prendono vita e si presentano nel loro stato originale. Come in una camera oscura, le immagini raggiungono la loro forma definitiva al termine di un processo dinamico che le porta a raccontare una storia, quasi si trattasse di un filmato. L’ allestimento, costruito da una tripla striscia di fotografie che si specchiano in due immagini di grandi dimensioni a colori, aiuta il visitatore a immergersi in questa atmosfera cinematografica.
 
Come afferma Beat Kuert, “Le mie immagini alla Biennale di Venezia sono scure, e molto vulnerabili sono come pensieri che sorgono e volano via. Ho montato le mie immagini come su un nastro, una dietro l'altra così vicine che parzialmente si fondono. Se li proviamo a seguire con gli occhi, si muovono, e formano una sorta di film, una storia che, mi auguro, saprà poi creare nuove immagini e nuovi universi di nuovo”.

BEAT KUERT. Good Morning Darkness
A cura di Francesca Martire

13 maggio – 26 novembre 2017

Venezia, Palazzo Bembo (Riva del Carbon 4793)

 Opening: giovedì 11 e venerdì 12 maggio, dalle 18.00 alle 22.00.
 
Orari: da mercoledì a lunedì, 10-18 (chiuso il martedì)

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