Il 26 maggio 2017 è iniziato il Ramadanil mese sacro per i musulmani, che durerà fino al 24 giugno.

Per i credenti musulmani di tutto il mondo questo è il mese del digiuno (dura tra i 29 e i 30 giorni) e rispettarlo è uno dei cinque pilastri dell’Islam, i precetti obbligatori per ogni fedele.

Chi festeggia il Ramadan
Considerato un periodo di purificazione si stima che coinvolga 1,8 miliardi di fedeli, 
ovvero il 23 per cento della popolazione mondiale. L'Islam infatti è la seconda religione del mondo per consistenza numerica e vanta un tasso di crescita particolarmente significativo. Il 13 per cento dei musulmani vive in Indonesia, il 25 per cento nell'Asia meridionale, il 20 per cento in Vicino, Maghreb e Medio Oriente e il 15 per cento nell'Africa subsahariana. Mentre minoranze considerevoli si trovano anche in Europa, Cina, Russia e Americhe. A festeggiarlo sono tutte le persone adulte - fatta eccezione per i malati e le donne in gravidanza.

Che cos'è il Ramadan
Il nono mese del calendario lunare islamico, i musulmani praticanti di tutto il mondo celebrano il digiuno, la purificazione, il rigore, la preghiera e la solidarietà. Dall'alba fino al tramonto, per i 29 o 30 giorni.

Che cosa è vietato fare
Per un intero ciclo lunare è obbligatorio per i credenti osservanti rispettare alcuni divieti: fino al calar del sole non si beve, non si mangia, non si fuma e non si hanno e rapporti sessuali. Quando la giornata finisce il digiuno viene rotto con l'iftar, una cena notturna molto ricca.

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