In occasione della Giornata mondiale dei servizi pubblici, indetta dalle Nazioni Unite, Oxfam ha annunciato il 23 giugno i vincitori del concorso fotografico dal titolo Contrasti, dedicato al tema della disuguaglianza in Italia.

L'iniziativa è stata promossa nell'ambito della campagna Sfida l’ingiustizia, lanciata con l'obiettivo di contribuire a rimuovere le cause che sono alla base della crescente disuguaglianza e promuovere un modello di economia più umana, anche nel nostro Paese.

In circa due mesi dal lancio, la competizione ha visto la partecipazione di quasi 800 scatti tesi a raccontare in modo evocativo la povertà e l'esclusione sociale in Italia:

"Un migrante costretto a pregare a terra davanti ad un cassonetto per i rifiuti, una roulotte divenuta "casa” accanto ad un grande store di arredamento, un senzatetto che dorme davanti all’immagine accattivante di una carta credito, l’indifferenza di un uomo d’affari davanti a chi ha più bisogno, la solitudine dell’età anche in una piazza piena di gente, le insormontabili barriere architettoniche che condizionano la vita di chi è costretto su una sedia a rotelle, l’alienazione quotidiana nel rapporto simbiotico tra giovani e nuove tecnologie." 

Nel nostro Paese a rischiare queste condizioni è oggi 1 persona su 4: ben 17 milioni e mezzo di italiani che vivono in una condizione di estrema precarietà e vulnerabilità, rischiando di piombare da un momento all'altro nel circolo vizioso di quella povertà assoluta in cui già versano 4,6 milioni di persone.

Un allargamento crescente della forbice della disparità, che vede 1 persona su 13 non avere cibo a sufficienza o una casa decentemente riscaldata, di che vestirsimezzi per curarsi, informarsi e istruirsi.

Le fotografie hanno partecipato al concorso in quattro categorie: disparità, servizi, nuove generazioni e vita quotidiana. Molti autori, soggetti e stili diversi, ma con lo stesso obiettivo: raccontare la propria percezione delle espressioni della disuguaglianza nella propria città, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nella vita quotidiana.

Le foto vincitrici – tre per categoria – sono state valutate e selezionate da una giuria di esperti, composta dalla presidente di giuria Diamante D’Alessio, direttrice di IO donna e ambasciatrice di Oxfam, Elisa Anzaldo, giornalista del Tg1, Leonardo Becchetti, docente di Economia Politica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, i fotoreporter Rocco Rorandelli di TerraProject e Gabriele Galimberti.

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