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Tasse, le Regioni in cui si paga di più

Secondo un’indagine di Bankitalia a primeggiare in questa poco lusinghiera classifica è la Campania

È la Campania la Regione italiana in cui, a livello locale, nel 2016 si sono pagate più tasse. A stabilirlo, numeri alla mano, è un’indagine di Bankitalia sulle economie regionali, i cui numeri sono stati rielaborati dal Sole24ore. A far festa invece sono i residenti della Valle d’Aosta dove il carico fiscale si è dimostrato essere al contrario il più leggero di tutto il Paese. Il tutto in un contesto generale che comunque registra un calo medio della pressione tributaria locale rispetto al 2015 valutabile in un consistente 15,1%, ovvero in media da 1.983 euro annui a famiglia a quota 1.683 euro, grazie soprattutto all’abolizione della Tasi sulla prima casa. Ma vediamo nel dettaglio gli aspetti più significativi della ricerca della Banca d’Italia.

La famiglia tipo

Per effettuare le proprie stime, i tecnici di Palazzo Koch hanno preso in considerazione una famiglia media composta da quattro persone: due genitori dipendenti, con un reddito imponibile complessivo pari a circa 44mila euro, e due figli minori a carico. È stato inoltre ipotizzato che il nucleo familiare preso in considerazione vivesse in una casa di proprietà di 100 mq e possedesse un’automobile utilitaria, nel caso specifico una Fiat Punto. Date queste premesse, sono state applicate tutte le tasse locali e tutte le esenzioni, Regione per Regione, valutando dunque gli effetti sugli esborsi annui del nucleo familiare considerato.

Le Regioni in cui si paga di più

Come già accennato, in testa a questa poco lusinghiera classifica si piazza la Campania, con un esborso medio che nel 2016 è stato di 2.131 euro. Un valore che, pur risultando in calo dell’11,8% rispetto a quanto pagato nel 2015, risulta addirittura superiore del 26,6% alla media nazionale più sopra ricordata. A seguire, in seconda posizione, troviamo il Lazio che con 1.892 euro di tasse locali per nucleo familiare fa anch’esso segnare un arretramento consistente, pari al 18,1%, rispetto al 2015, ma anche uno sforamento del 12,4% della citata media nazionale. Sul podio poi, in terza posizione finiscono a pari merito due Regioni geograficamente agli antipodi: Calabria e Piemonte. Per entrambe infatti l’esborso medio di tasse locali nel 2016 è stato di 1.800 euro con un calo che, rispetto al 2015, è stato ben del 18,5% per il Piemonte e del 9,4% per la Calabria. Per entrambe queste Regioni c’è però da segnalare uno scostamento, in alto, del 7% rispetto alla media nazionale.

E quelle in cui si paga di meno

Come preannunciato, la Regione con il carico fiscale più lieve nel 2016 è stata la Valle d’Aosta dove si sono pagati in media 1.160 euro, ovvero, non solo il 10,9% in meno rispetto al 2015, ma, quel che più conta, ben il 31,1% al di sotto della media nazionale. A seguire, in questa classifica di merito, un’altra Regione del Nord, ossia il Friuli Venezia Giulia. Qui nel 2016 si sono pagati in media 1.271 euro di tasse, con un calo del 18,2% rispetto al 2015 e con un livello complessivo che risulta del 24,5% al di sotto della media nazionale. Sul podio delle Regioni fiscalmente più virtuose infine sale anche la Lombardia con una media di 1.390 euro, ossia il 21% in meno del 2015 e il 17,4% al di sotto della media nazionale.

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