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Tasse

Imu, la prima casa pesa 206 euro a testa

Ecco quanto avremo pagato nel 2012 in tasse sulle nostre abitazioni

(Credits: Ansa)

Ogni italiano pagherà in media 206 euro di Imu sull’abitazione principale, la cosiddetta prima casa. È questo uno dei dati più significativi che emerge dal rapporto “Gli immobili in Italia 2012”, curato da Dipartimento delle Finanze e Agenzia del Territorio con la collaborazione di Sogei. Una ricerca interessante perché ha gettato luce su tutta una serie di valori che fanno da sfondo al pagamento della tassa più odiata dagli italiani, quella sulla casa.

GUIDA AL PAGAMENTO DELL'IMU

E allora viene fuori, ad esempio, che le abitazioni principali, per le quali il pagamento dell’Imu 2012 è minore di quanto pagato di Ici nel 2007, sono il 74% in termini numerici, ma il 50% in termini di valori di rendita catastali. Un dato a cui conviene aggiungere la precisazione che comunque per le prime case l’incidenza dell’Imu è inferiore a quella dell’Ici per le rendite catastali basse, fino cioè a circa 660 euro, mentre per rendite superiori risulta più elevata. Il tutto fa sì che i possessori di prima casa verseranno allo Stato in totale una cifra pari a circa 3,3 miliardi. Una quota decisamente minoritaria rispetto ai complessivi 18 miliardi che il governo ha stimato come gettito finale dell’Imu dopo il pagamento del saldo finale del prossimo 17 dicembre.

IMU, ECCO TUTTE LE ULTIME SCADENZE

La spiegazione d’altronde è facilmente comprensibile se si considera che in generale nella maggior parte dei Comuni si è cercato in tutti i modi di tenere al minimo l’aliquota sulla prima casa, fissata dal governo allo 0,4 per cento, mentre si è andati ad incidere pesantemente su quella della seconda casa e oltre, che molti sindaci hanno fatto passare dalla base di 0,76 a 1,06 . Tutto ciò fa sì che la media complessiva dei versamenti dell’Imu, considerando cioè tutti i tipi di abitazione, salga a quota 761,50 euro, escludendo solo l’imposta versata su aree fabbricabili e terreni. Cifre esemplificative queste che permetteranno a ogni contribuente di capire se la propria quota di versamento è in linea con la media oppure, come accadrà di certo in molti grandi centri urbani, nettamente superiore.

Per quanto riguarda poi la distribuzione geografica del gettito dell’Imu, dallo studio emerge che la parte preponderante arriva dal Nord Italia con il 54,8%, a seguire il Centro con il 27,1% e infine il Sud con il 18%. Se si guarda invece all’importo medio versato, esso risulta maggiore al Centro, con circa 746 euro, rispetto ai 682 euro del Nord ed 441 euro del Sud.

E INTANTO IL MERCATO DELLA CASA...

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