Tasse

Il Bonus Irpef ai disoccupati

Chi potrà averlo, quanto prenderà e quando arriverà l'aumento

– Credits: Franco Cufari/Ansa

Anche i disoccupati e i cassintegrati avranno il Bonus Irpef, cioè lo sconto sulle tasse concesso dal governo Renzi, che porterà 80 euro in più al mese sulle buste paga. La “lieta notizia” l'ha data l'Agenzia delle Entrate, pubblicando una circolare in cui viene chiarito chi ha diritto e chi no, al nuovo bonus sulle imposte che partirà da maggio.

BONUS IRPEF: DIECI COSE DA SAPERE

Per il fisco italiano, le indennità della cassa integrazione guadagni (Cig), gli assegni di mobilità e i sussidi e di disoccupazione erogati dall'Inps sono infatti delle prestazioni assimilabili ai redditi di lavoro dipendente e, come tali, non vanno dunque escluse dal taglio all'irpef promesso dall'esecutivo. L'ammontare del bonus, che verrà erogato automaticamente dall'Inps o da altri enti assistenziali senza la necessità di presentare una domanda, sarà però proporzionale al numero di mesi in cui l'indennità è percepita. In altre parole, chi ha diritto ai sussidi o alla cassa integrazione fino a dicembre, potrà avere l'intero sconto fiscale di 640 euro, cioè circa 80 euro al mese. Se invece l'assegno scade prima della fine dell'anno, il disoccupato o il cassintegrato riceverà un Bonus Irpef inferiore. Chi percepisce il sussidio solo per sei mesi, per esempio, avrà diritto a uno sconto fiscale complessivo di 320 euro, cioè pari alla metà di chi è invece coperto per un anno intero.

BONUS IRPEF: COSA PREVEDE IL DECRETO

Non va dimenticato, però, che anche i disoccupati devono rispettare i requisiti di reddito previsti per i lavoratori dipendenti. Il Bonus Irpef viene infatti erogato soltanto a chi guadagna tra 8.146 euro circa e meno di 24mila euro lordi all'anno, cioè tra poco più di 600 euro e poco meno di 1.500 euro netti al mese (compresa la tredicesima). Oltre questa soglia di reddito, lo sconto fiscale comincia a ridursi progressivamente, fino ad annullarsi del tutto non appena i compensi annui percepiti dal lavoratore oltrepassano i 26mila euro.

Di conseguenza, i disoccupati che incassano un' indennità molto bassa, attorno a 500-600 euro al mese e che nel 2014 non hanno percepito altri redditi, rimarranno a bocca asciutta poiché non superano la soglia minima reddituale di 8.146 euro circa, che fa scattare il diritto ad avere il bonus sulla busta paga.

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