Tasse

Tasse, nel 2013 585 euro in più a famiglia

Sono le previsioni di Cgia di Mestre. Che calcola un aggravio totale di 14,7 miliardi

Una donna compila un ''modello unico '' per il pagamento delle tasse. (Credits: ANSA / FRANCO SILVI)

Nel 2013 si pagheranno 14,7 miliardi di tasse in più. Ecco, non è proprio una buona notizia per iniziare l’anno ma vi avevamo avvisati. Oggi però a mettere l’ulteriore sigillo sui conti spiacevoli per le famiglie italiane è intervenuta la Cgia di Mestre che calcola un aggravio a famiglia di 585 euro.

Ma una “buona” notizia c’è (se proprio vogliamo essere ottimisti). Nonostante tutto, secondo la Cgia di Mestre, la pressione fiscale si attesterà al 45,1% del Pil, lo 0,4% in più del 2012 ma lo 0,2% in meno rispetto alle previsioni elaborate dal Governo nel Documento di Economia e Finanza nel settembre scorso.

Le tasse che ci appesantiranno il conto saranno dunque moltissime: l'introduzione della Tares , l'aumento dell'Iva previsto dall'1 luglio, il ritocco all'insù dell'Imu sui capannoni, gli incrementi dei contributi previdenziali degli autonomi e delle addizionali Irpef a livello locale.

Solo nel 2014 invertiremo la tendenza, ritornando ad una pressione fiscale leggermente al di sotto del 45%. ''Con l'Imu - spiega Bortolussi - l'Erario ha incassato circa 3-4 mld in più rispetto alle previsioni: si tratta di risorse sufficienti per scongiurare l'aumento di un punto dell'aliquota Iva del 21% previsto a luglio. Inoltre, se si riuscirà ad agire in maniera più incisiva sul taglio alla spesa pubblica improduttiva, sicuramente ci saranno ulteriori risorse per alleggerire il peso fiscale sulle famiglie. È questa una condizione necessaria per lasciare più soldi in tasca agli italiani e far ripartire i consumi''.

  

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