Vubi.co: biglietti da visita e rubrica digitale sullo smartphone

Finalmente non mi devo piú ricordare di prendere i biglietti da visita quando esco di casa. Prima, regolarmente, me li scordavo. Potevo metterli sulla giacca, sulle chiavi di casa, anzi, direttamente sulla maniglia della porta, ma niente da fare. Infatti …Leggi tutto

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Paola Meola, CEO e Founder di vubi.co

Finalmente non mi devo piú ricordare di prendere i biglietti da visita quando esco di casa. Prima, regolarmente, me li scordavo. Potevo metterli sulla giacca, sulle chiavi di casa, anzi, direttamente sulla maniglia della porta, ma niente da fare. Infatti sono nascosti lí, nel secondo cassetto della mia scrivania, tra l’altro tutti ovviamente da aggiornare. Ma da quando ho incontrato Paolo Meola, CEO e founder di vubi.co, questo problema non sussiste piú.

Una domenica pomeriggio di due mesi fa circa mi capita di partecipare ad un evento legato al mondo dei giovani imprenditori. Arrivo in anticipo, mi scelgo il mio bel posto in prima fila, pronta per ascoltare la conferenza che sta per iniziare. Un mio amico mi bussa sulla spalla e mi dice:”Ti devo presentare Paolino” e io:”Proprio ora? Ma poi, chi é Paolino?”. Scopro che é un ragazzo di venticinque anni simpatico, spigliato, visibilmente e costantemente indaffarato. Ah, é anche il fondatore di ben due startup. Iniziamo a parlare e, dopo un istante, mi accorgo che sono passate due ore, la conferenza é oramai finita e Paolo mi ha raccontato la sua storia, stregandomi.

Appena laureato, decide di dare vita a vubi.co, insieme a Stefano Baglio, Nicola Cinefra ed Emanuele Seghetti, conosciuti al Collegio di Milano. Si tratta di una piattaforma che consente la creazione di biglietti da visita digitali (a cui é associato un QRcode), che si possono scambiare facilmente e gestire tramite una rubrica online. Paolo vuole farmi vedere subito di che si tratta, mi prende il cellulare dalle mani ed entusiasta mi dice:”Stai a guardare, é semplicissimo”. Io lascio fare all’esperto. In un attimo scarica sul mio smartphone l’app del QRcode, con quest’ultima fa lo scan del QRcode del suo biglietto da visita (che lui ha sia cartaceo che sul suo cellulare), cosí io a quel punto me lo ritrovo sul mio telefonino. Nella finestra che mi si apre mi viene chiesto se voglio registrarmi a mia volta su vubi.co creando il mio biglietto da visita, io accetto, inserisco tutti i miei contatti e voilá, ecco sempre con me il mio bigliettino, che posso aggiornare quando voglio. Inoltre c’é una rubrica di contatti che va ad aggiungere automaticamente tutti i “biglietti vubi.co” che scannerizzo man mano ad eventi, conferenze ecc.

Paolo é una risorsa infinita di argomenti interessanti e mi racconta della borsa di studio Fulbright BEST appena vinta, che lo porterá a studiare un anno all’Universitá della California Berkeley Extension, alle porte della Silicon Valley. Metterá in pratica l’immenso bagaglio di competenze, che acquisirá grazie al Master in Business Administration and Project Management, quando tornerá in Italia “piú affamato e folle” di prima.

La borsa di studio peró non basta per coprire tutte le spese e lui fa cosa? Crea StartMyLifeUp, che ogni anno aiuterá uno studente meritevole, che vuole studiare negli Stati Uniti, ad essere supportato economicamente tramite un sistema di crowdfunding. Paolo é stato il primo a testare la validitá di questo progetto scommettendo su se stesso, proprio sul suo sito. Come se non bastasse, ha deciso che racconterá quest’anno accademico (e di vita) tramite un video-blog.

E ora io a chi chiedo tutti i consigli sul come dare vita alla mia startup?… Skype, grazie di esistere!

 

 

 

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