Ploonge: il social network per eventi conviviali

Ploonge, il nuovo social network sul quale si organizzano eventi conviviali, nasce dall’incontro di due giovani startuppers  che, nel settembre 2011, frequentarono insieme la Mind The Bridge Startup Summer School di San Francisco. Tra una lezione …Leggi tutto

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Ploonge, il nuovo social network sul quale si organizzano eventi conviviali, nasce dall’incontro di due giovani startuppers  che, nel settembre 2011, frequentarono insieme la Mind The Bridge Startup Summer School di San Francisco.

Tra una lezione e un evento, in quelle tre fatidiche settimane, Giorgio Bertolini e Alessandro Coscia capirono che, sí, potevano essere i soci perfetti per dare vita ad una start-up di successo.

Mi ritrovai due mesi fa a dover scegliere l’internship da fare per completare il Master di Marketing alla ESCP Europe, che si é svolto tra Londra e Parigi. Essendo un’universitá con un forte aspetto internazionale, anche le proposte di lavoro rispecchiarono questa caratteristica. Dopo infiniti CV inviati e numerosi colloqui svolti, ricevetti alcune buone offerte da multinazionali che mi avrebbero dato prospettive di carriera. Bene, ero sul punto di scegliere, quando il destino decise di cambiare la mia sorte.

Il logo di Ploonge con lo smile, simbolo della start-up, e la forchetta, che rappresenta gli eventi conviviali

Era domenica pomeriggio, mi sdraiai sul divano della mia casetta di Parigi e iniziai a cercare sul LinkedIn profili di amici. Ad un certo punto, tra i suggerimenti, lessi Giorgio Bertolini, Founder di Ploonge. Visto il mio fortissimo interesse per il mondo delle start-up, decisi di aggiungerlo incuriosita.

Ci ritrovammo dopo due settimane a prendere un aperitivo in Cadorna, parlando di star-up inglesi, francesi, ma soprattutto di Ploonge. Dopo nemmeno un quarto d’ora Giorgio alzó la testa guardandomi dritta negli occhi e mi disse:” Unisciti a noi, al nostro team, ci stiamo espandendo. Non te ne pentirai”. Ed io iniziai a riflettere:” Testa o istinto, testa o istinto, testa o instinto? Elena, devi deciderti, prendere l’offerta dalle prospettive sicure o inseguire il sogno di lavorare in una start-up dove ogni giorno si rischia insieme, ma si costruisce qualcosa di grande?”.

E cosí é giá un mese e mezzo che tutte le mattine corro in Bovisa, dove c’é l’acceleratore del Politecnico di Milano, e lavoro a stretto contatto con Gio, la mente “business” del team, Alessandro e Claudio, i due programmatori, Matteo art director e Martina, giovanissima creativa dall’entusiasmo esplosivo, che scrive nuovi format di eventi. E poi, appunto, ci sono io, responsabile della community online e offline e del Programma Ambassador, grazie al quale stiamo reclutando giovani promoter nelle universitá che spingano amici e studenti ad iscriversi su Ploonge (gratuitamente) e ad organizzare eventi conviviali di qualunque genere, da una cena tra amici ad un aperitivo in spiaggia.

Ploonge vuole diventare il punto di riferimento per tutte le persone che, lontane da casa o nella loro cittá, non sanno come trascorrere la serata e vogliono poter scegliere tra molteplici eventi completamente diversi tra di loro, che permettono di conoscere persone nuove con gli stessi interessi. Il social network sta avendo particolare successo a Milano, Berlino, Madrid e diverse altre cittá italiane come Genova, Torino, Roma e Bologna.

Sono molto contenta della mia scelta perché ogni giorno costruisco qualcosa d’importante che puó incidere davvero sull’andamento del progetto. Inoltre, gli altri elementi del team sono eccellenti colleghi, che non mi fanno sentire in un rigido ambiente lavorativo ma che, al contrario, stanno diventando miei cari amici. E cosí, da un mese e mezzo a questa parte, vivo l’esperienza che sognavo da tempo: lavorare in una start-up!

 

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