PhotoSpotLand: condividere l’esperienza di uno scatto fotografico

Chiunque, sentendo parlare Mario Bucolo di fotografia, sarebbe incuriosito dall’argomento. Quarantacinquenne catanese, é il founder di PhotoSpotLand, la nuova community online di fotografi che valorizza i cinque aspetti fondamentali di uno scatto: cosa, come, quando, dove…Leggi tutto

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Foto scattata da Mario Bucolo a Cabo da Roca, Portogallo

Chiunque, sentendo parlare Mario Bucolo di fotografia, sarebbe incuriosito dall’argomento. Quarantacinquenne catanese, é il founder di PhotoSpotLand, la nuova community online di fotografi che valorizza i cinque aspetti fondamentali di uno scatto: cosa, come, quando, dove e con chi fotografare.

E’ la sera del 5 maggio 2012, molo di Acitrezza, e Mario sta aspettando che la luna, piú vicina alla terra in quei giorni, spunti dai faraglioni. E’ circondato dalle sue tre macchine fotografiche, per poter fare gli scatti migliori nei pochi istanti in cui il satellite si paleserá piú grande che mai agli occhi di noi umani. I suoi strumenti non sono l’unica compagnia: intorno a lui c’é un intero gruppo di appassionati che, nell’attesa, si scambiano consigli e opinioni in merito alla comune passione. In quel momento a Mario viene l’idea che nove mesi dopo si tramuterá in realtá.

PhotoSpotLand é una piattaforma sulla quale fotografi di ogni livello (entusiasti, amatori, professionisti o semplicemente turisti) registrano gli spot, ovvero singole location (come la Torre di Pisa), oppure aree geografiche (ad esempio il Grand Canyon), oppure ancora eventi particolari, fissi (la notte di Capodanno nella baia di Sydney) o eccezionali (le frecce tricolori che passano sopra il Colosseo). A questo punto l’utente inserisce le varie info dello spot, cioé con che mezzi arrivare al luogo, da quale angolatura fotografare il soggetto, con che macchina fotografica, con che luce e ogni altro dettaglio utile. Inoltre, ad ogni spot possono essere assegnate al massimo tre fotografie.

Quando il fotografo si registra, inserisce l’elenco delle attrezzature e i luoghi visitati o quelli in programma, visibili grazie ad una timeline. In questo modo si potranno organizzare viaggi insieme, condividendo lo stesso hobby. Quando ci sará anche l’app, sará possibile per i fotografi capire chi della community si trova vicino a loro, ottimo incentivo ad incontrarsi per scambiarsi consigli e zoom.

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Luna ad Acitrezza fotografata da Mario Bucolo

Mentre Mario parla, mi domando quale sia il suo modello di business, visto che l’iscrizione al sito é gratuita. Mi spiega che profilare gli utenti cosí dettagliatamente porta ad avere informazioni di grande valore, soprattutto se si pensa che i mercati del turismo e della fotografia insieme valgono 5 miliardi di dollari annuali e che, dunque, alcune aziende potrebbero essere interessate all’acquisto di tali dati.

I cinque elementi del team hanno un’etá compresa tra i ventitré e i sessant’anni e tra di loro risalta Mark Fabiani, socio americano, ex vicesindaco di Los Angeles ed ex consulente del Presidente Bill Clinton. Il quartiere generale sará a New York, mentre lo sviluppo tecnico rimarrá a Catania.

Voglio capire quali sono le differenze con i piú noti competitors. Flickr, ad esempio, viene utilizzato maggiormente da un pubblico amatoriale e fornisce informazioni meno dettagliate su luoghi o attrezzatura, ma permette di postare il numero di foto che si desidera. Instagram, invece, grazie ai suoi filtri, permette a chiunque di fare belle foto da condividere. PhotoSpotLand, invece, non spinge allo sharing di foto, ma di esperienze che possano risolvere problemi pratici. Mario, inoltre, pensa giá ad una strategia di exit:”Google+, che si sta ponendo come importante social media per l’organizzazione di eventi fotografici, potrebbe essere un potenziale acquirente”.

L’altro aspetto fondamentale é l’utilitá della piattaforma anche per i fotografi ciechi (ce ne sono tanti e fanno foto incredibilmente belle), perché consente loro innanzitutto di trovare dettagli molto specifici sui luoghi e poi di cercare gli altri colleghi che, se vicini, potrebbero aiutarli nella ricerca di un bello scatto. Inoltre, forniscono agli altri utenti dettagli sensoriali di uno spot impossibili da cogliere ai piú.

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Luna ad Acitrezza di notte fotografata da Mario Bucolo

Mi interessa infine sapere se e quali difficoltá affronta una startup che ha a capo un esperto di marketing e comunicazione come Mario:”Il primo grosso ostacolo é stato trovare un programmatore valido, e, dopo vari tentativi, é finalmente arrivato Luca, giovanissimo ma di grande professionalitá”. C’é anche un problema di natura geografica, ovvero l’impossibilitá di partecipare a tutti gli eventi dedicati agli startupper che si concentrano nel resto d’Italia ed, infine, uno di natura economica:”Per dare vita ad un proprio business bisogna avere un po’ di soldi da parte, cosí ho deciso di dare vita ad un crowdfunding particolare: per 100 euro di contributo spedisco una delle mie foto, che in realtá ha un valore che varia dai 300 ai 500 euro.”

Sono una dei cinque fortunati che hanno giá visto la versione beta, gli altri dovranno registrarsi nella landing page ufficiale ed aspettare l’inizio della settimana prossima, quando diventeranno i tester della piattaforma. “Mario, mi riassumi il tuo progetto in una frase? “, lui non ci pensa un attimo e ribatte:”PhotoSpotLand, the social operative system for photographers“.

 

 

 

 

 

 

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