Soldi

Mutui: da Ing Direct a Deutsche Bank, ecco quelli con la rata più leggera

In Italia, i tassi sui finanziamenti immobiliari sono più alti della media europea. Ma risparmiare si può, confrontando bene l'offerta delle banche

(Credits: Imagoeconomica)

Circa il 4% all'anno. E' il tasso medio applicato in Italia sui mutui immobiliari : una percentuale che supera di 70 centesimi di punto la media europea (pari al 3,3%%). Quando si indebitano per comprar casa, dunque, i nostri connazionali pagano degli interessi passivi più elevati rispetto a molti altri cittadini del Vecchio Continente: l'1% in più dei finlandesi, dei tedeschi o degli spagnoli, mentre in Francia i tassi sono più o meno vicini a quelli della Penisola.

I MUTUI ITALIANI E IL CARO-RATA

Per un finanziamento da 150mila euro da rimborsare in 25 anni, questa differenza che ci separa dal resto d'Europa si traduce in una rata più pesante di almeno 70-80 euro al mese. Tuttavia, chi accende i mutui meno costosi tra quelli proposti sul mercato, anche in Italia riesce a a risparmiare, pagando dei tassi allineati alla media continentale o addirittura inferiori. Per riuscirci, occorre confrontare bene le offerte delle banche nei due siti d'intermediazione creditizia oggi più cliccati sulla rete di Internet: MutuiOnline e Mutui.it.

TUTTI I RINCARI DEL 2013

In entrambi i portali, si trovano dei prestiti ipotecari con un taeg (tasso annuo effettivo globale) al 3,3%. Si tratta però di finanziamenti a interesse variabile, che espongono al rischio di veder lievitare le rate se il costo del del denaro europeo (oggi inchiodato al minimo storico dello 0,75%) tornasse a salire in futuro. Per un finanziamento da 150mila euro con durata a 25 anni (sottoscritto da un residente a Milano), Mutui.it  segnala come miglior offerta sul mercato il Mutuo Arancio di Ing Direct (taeg al 3,26% e rata mensile di 713 euro). Segue a ruota un prodotto di Webank, la banca online del gruppo Popolare di Milano (con un taeg del 3,26% e una rata di 726 euro circa).

I prodotti di IngDirect  e WeBank vengono segnalati anche sulle pagine di MutuiOnline, assieme un altro prestito offerto da Deutsche Bank: il Mutuo Pratico a tasso variabile (taeg: 3,17% e rata di 715 euro circa). In entrambe i siti, risultano invece abbastanza costosi i mutui a tasso fisso che, sempre per un debito di 150mila euro a 25 anni, richiedono il pagamento di una quota di interessi di almeno il 5,5% all'anno (circa 2 punti in più della media europea). Il che, si traduce in  una rata che parte da un minimo di oltre 900 euro al mese: una cifra forse un po' troppo alta per il tenore di vita di una famiglia media italiana. In ogni caso, prima di pensare ai tassi e alle rate, chi vuole comprar casa deve superare un altro scoglio: riuscire a farsi concedere il mutuo, visto che le banche oggi sono molto avare nel dare i soldi in prestito e il volume dei finanziamenti erogati, nel 2012, è sceso in Italia di quasi il 50%.

LO SCANDALO EURIBOR

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