Soldi

Confcommercio: balzo dei consumi a luglio

L'aumento, del 2,1 per cento su base tendenziale, è il più alto registrato negli ultimi 5 anni

Una donna fa la spesa in un supermercato – Credits: ANSA/FRANCO SILVI

L'indicatore consumi di Confcommercio registra a luglio un aumento dello 0,4% su mese e del 2,1% tendenziale, il valore più alto dal 2010. Confcommercio, inoltre, conferma le proprie previsioni per una crescita del Pil dell'1,1% nel 2015 e 1,4% nel 2016.

Il Centro Studi di Confcommercio ha analizzato i dati degli ultimi mesi osservato il miglioramento della domanda, sostenuta da un nuovo ciclo di acquisti di beni durevoli. Ripresa e fiducia cominciano a consolidarsi, seppure in un clima di prudenza soprattutto da parte delle imprese e in particolare del manifatturiero. Segnali positivi anche nel mercato del lavoro. Guardando all'evoluzione dell'indice dei consumi, risultati di luglio si devono a un aumento della domanda di beni e a un ridimensionamento della componente relativi ai servizi. Significativi gli aumenti per i beni e servizi per la casa (in particolare energia elettrica), mobilità (recuperano auto e moto).

Su base tendenziale, positivi sia i beni (+2,3%) sia i servizi (+1,6%). Gli aumenti più rilevanti hanno riguardato mobilità (+8,8%) e comunicazioni (+5,1%). Risultano in calo ancora gli alimentari, bevande e tabacchi (-0,2%). Secondo l'Ufficio studi l'inflazione dovrebbe registrare a settembre un calo dello 0,3% su mese e un aumento di pari entità su anno. In base a una simulazione dell'Ufficio studi circa l'evoluzione del Pil nei prossimi trimestri, che vede una crescita dell'1,4% tendenziale nel terzo trimestre e del 2% nel quarto, il Governo potrebbe raccogliere la sfida di mantenere una crescita a questo livello (vicino al 2%) anche nella media del 2016 grazie a politiche fiscali distensive.(Radiocor)

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