Economia

Quali sono gli oggetti che stanno passando dal reale al digitale

Ecco come l’internet delle cose porterà alla diffusione di copie computerizzate

Gemelli digitali

La riproduzione di un'immagine digitale - 31 luglio 2017 – Credits: iStock - yuriyzhuravov

L’internet delle cose moltiplicherà i gemelli digitali, ovvero le copie digitali di un oggetto fisico. Lo sostiene The Economist che racconta come, finora, i gemelli digitali siano stati utilizzati per prodotti molto costosi, come i motori jet. Adesso, invece, la tecnologia amplia le possibilità di applicazione che spaziano dall’automotive alla produzione, dalla medicina ai prodotti di consumo.

A cosa servono i gemelli digitali

Mentre il prodotto reale contiene uno o più sensori che raccolgono informazioni relative allo stato in tempo reale dell’oggetto fisico, il gemello digitale è sistema intelligente collegato che identifica potenziali situazioni critiche e si attiva per risolverle prima che diventino un problema. L’interazione fra i due permette di migliorare le prestazioni grazie a un flusso bi-direzionale di informazioni.

La fabbrica del futuro

Sempre di più, prevede la testata britannica, i gemelli digitali troveranno applicazione anche nelle fabbriche in cui i robot producono robot. Un esempio di questo scenario è rappresentato da una fabbrica targata Siemens, specializzata nella produzione di sistemi di controllo industriali computerizzati. Si tratta di componenti utilizzati in una serie di sistemi automatizzati, compresi quelli delle linee produttive della fabbrica tedesca.

Errori pari a zero

Dalla fabbrica escono ogni anno 15 milioni di unità con una percentuale di difetti pari a zero: il 99,9988% dei componenti, infatti, non richiede modifiche, nonostante siano prodotti in oltre mille varianti. Questo tasso di successo è dovuto al fatto che la fabbrica opera attraverso un doppio digitale che “risiede” all’interno di un sistema computerizzato che disegna, testa e simula il funzionamento dei componenti e programma le macchine per realizzarli.

Prodotti di consumo

La diffusione di gemelli digitali non si limiterà a rivoluzionare l’industria manifatturiera. Prodotti meno complessi di un motore jet, di un’auto di Formula Uno o di una turbina eolica saranno dotati di un doppio digitale. Anche una bottiglia di vino pregiato, per esempio, potrà informare l’acquirente della sua origine e potrà essere tracciata evitando le contraffazioni attraverso la semplice scansione di un codice tramite smartphone.

Esperienze migliori

Nei prossimi cinque anni, riferisce Forbes, gli oggetti rappresentati da gemelli digitali permetteranno di studiare la fruizione di prodotti e servizi per comprendere i bisogni dei consumatori, migliorare i prodotti esistenti, sviluppare innovazioni e ridurre i costi di produzione. Gli indicatori, inoltre, evidenziano che sempre più aziende si stanno interessando alla possibilità di utilizzare gemelli digitali per incrementare la produttività e aumentare il vantaggio competitivo.

Per saperne di più:

- Cos’è l’IoT? La risposta in 10 esempi

- L’aspettativa di vita? La predice l’intelligenza artificiale


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