Economia

Moody's taglia il rating di enti locali e banche italiane

Arrivato l'effetto domino della bocciatura del debito italiano del 13 luglio scorso. Ora c'e solo da augurarsi che i mercati non diano loro troppo peso

moody

Era previsto. Ma è arrivata puntuale come un orologio svizzero la seconda ondata di tagli di Moody’s sull’Italia. L’agenzia di rating americana, dopo aver bocciato il giudizio sul debito italiano il 13 luglio scorso, ha attivato il noto effetto domino: si taglia il rating sul Paese e subito dopo  si adeguano i giudizi sulle società pubbliche e sulle banche. Perché, è il ragionamento delle agenzie, se uno stato non è in grado (o fa fatica) a ripagare il suo debito e dunque a rimborsare i Btp, farà anche fatica a sostenere le sue partecipate e a intervenire in soccorso delle banche qualora ne avessero bisogno.

E così nella notte è stata tagliata la valutazione su 23 enti locali, su Poste italiane, Eni, Terna, Acea e 10 banche tra cui Unicredit e Intesa SanPaolo. In una nota i tecnici dell’agenzia americana hanno però aggiunto che “pressioni al rialzo potrebbero svilupparsi se le banche miglioreranno in modo sostanziale il loro profilo di credito e la loro resistenza''.

CHI CONTROLLA LE AGENZIE DI RATING

Tutto da vedere quindi. Come la reazione dei mercati. C’è da augurarsi che guardino con sufficienza alla nuova scure di Moody’s come già fatto venerdì scorso quando l’asta dei titoli di stato italiani andò bene (con rendimenti in calo rispetto alla precedente) e le borse non crollarono.

IL PARERE DI GIACOMO VACIAGO : LE AGENZIE DI RATING NON SERVONO

TUTTE LE BOCCIATURE DI MOODY’S
BANCHE

- Unicredit: Baa2 da A3
- Unicredit Leasing: Baa3/Prime-3 da Baa2/Prime-2
- Intesa Sanpaolo: Baa2 da A3
- Banca Cr Firenze: Baa2
- Banca Imi: Baa2 da A3
- Banca Monte Parma: Baa2 da Baa1
- Banca nazionale del lavoro: confermato rating Baa2
- Cassa Risparmio Parma e Piacenza: Baa2 da Baa1
- Banca Popolare Friulandria: Baa2 da Baa1
- Banca Carige: Baa3/Prime-3 da Baa2/Prime-2
- Credito Emiliano: Baa3/Prime-3 da Baa2/Prime-2
- GE Capital: Baa2 da Baa1
- Cassa Depositi e Prestiti: Baa2
- Ismea: Baa2
SOCIETA'

- Poste Italiane: Baa2 da A3, outlook negativo
- Finmeccanica: rating Baa2 sotto osservazione
- Eni: A3/Prime-2 da A2/Prime-1
- Snam: rating Baa1 sotto osservazione
- Terna: Baa1 da A3
- Sias: otulook negativo da stabile
- Acea: Baa2 da Baa1
- Compagnia Valdostana delle acque: Baa1 da A3
- Atlantia: Baa1 da A3
- Hera: rating Baa1 sotto osservazione

ENTI LOCALI

ENTI CON RATING SUPERIORE A QUELLO DELL'ITALIA
- Provincia autonoma di Bolzano: A3 con previsione negativa
- Provinvia autonoma di Trento: A3 con previsione negativa
- Lombardia: Baa1 con previsione negativa
- Cassa del Trentino: A3 con previsione negativa

ENTI CON RATING UGUALE A QUELLO DELL'ITALIA
- Basilicata: Baa2 con previsione negativa
- Liguria: Baa2 con previsione negativa
- Umbria: Baa2 con previsione negativa
- Veneto:Baa2 con previsione negativa
- Puglia: Baa2 con previsione negativa
- Sardegna: Baa2 con previsione negativa
- Sicilia: Baa2 con previsione negativa
- Milano: Baa2 con previsione negativa
- Siena: Baa2 con previsione negativa
- Venezia: Baa2 con previsione negativa
- Finlombarda SpA: Baa2 con previsione negativa

ENTI CON RATING PIU' BASSO DI QUELLO DELL'ITALIA
- Abruzzo: Baa3 con previsione negativa
- Calabria: Baa3 con previsione negativa
- Campania: Baa3 con previsione negativa
- Lazio: Baa3 con previsione negativa
- MOlise: Baa3 con previsione negativa
- Piemonte: Baa3 con previsione negativa
- Civitavecchia: Baa3 con previsione negativa
- Napoli: Ba1 con previsione negativa

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