Economia

La svendita del presidente del Malawi, le strategie energetiche del Giappone, il nuovo Saint Laurent, Air France e gli acquisti di Mr Oracle

Sono cinque curiosità, hanno tenuto banco sulla stampa estera. Ve le proponiamo per il week end

Joyce Banda, il neo presidente del Malawi (AP Photo/Choko Chikondi)

Bye-bye Yves (Saint Laurent)
A dieci anni esatti da  quando Yves Saint Laurent ha dichiarato la fine della haute couture e si  è ritirato a vita privata, il nuovo direttore creativo della maison  Hedi Slimane ha varato un'operazione di rebranding per  la collezione che, adesso, sarà presentata sotto il nome di Saint  Laurent Paris. A dispetto del trasferimento dello studio di design da  Parigi a Los Angeles, sua città di adozione. Il logo YSL non verrà  soppresso, ma non è chiaro se sarà ancora utilizzato o meno.

Air France ridimensiona il personale del 10%
Nel  tentativo di ridurre i costi e ripristinare la crescita gravata da un  incremento della competitività e dei costi del carburante, Air France ha annunciato tagli per oltre cinquemila posti di lavoro ,  pari a circa il 10% della propria forza lavoro che conta 53mila persone  nel mondo. La compagnia aerea punta a sfruttare il turnover naturale  del personale e dimissioni. All'annuncio, le azioni hanno guadagnato il  6%, mentre il primo trimestre si è chiuso con una perdita di 368 milioni  di euro.

Il co-fondatore di Oracle si compra un'isola (alle Hawaii)
Non  spira aria di crisi nella vita di Larry Ellison, il co-fondatore di  Oracle, sesto nella classifica  dei più ricchi del mondo firmata Forbes,  con un patrimonio di 36 miliardi di dollari. Vincitore di un'asta, il manager si è messo in tasca un'isola delle Hawaii .  Lanai, la più piccola isola dell'arcipelago accessibile al pubblico,  conta 3200 residenti, diversi alberghi di lusso e una superficie di 365  chilometri quadrati è stata venduta a un prezzo compreso fra 500 e 600  milioni di dollari

Il presidente del Malawi vende il jet
Mentre il Malawi, una fra le nazioni più povere del mondo, cerca di tagliare le spese per far quadrare i conti, Joyce Banda, il suo nuovo presidente e prima donna a guidare la nazione, ha deciso di dare un segnale al Paese e ha messo in vendita il jet presidenziale e alcune auto della flotta istituzionale.  

Il Giappone punta sul sole
Con gli incentivi in vigore dal 1° luglio, il Giappone punta a diventare il secondo più grande produttore di energia solare al mondo, superando l'Italia e insidiando il primo posto della Germania. Il prezzo per l'energia solare sarà di circa tre volte superiore a quello che gli utenti pagano adesso, cosa che potrebbe portare a nuove installazioni per 9,6 miliardi di dollari con una capacità produttiva da 3,2 gigawatt, pari a tre reattori atomici.

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