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Bonus Mobili: 8 domande e risposte

Cerchiamo di chiarire i dubbi più comuni legati al Bonus mobile in base alla circolare emessa oggi dall’Agenzia delle Entrate. In 8 domande e 8 risposte

La circolare n. 29 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce diversi dubbi legati al cosiddetto bonus mobili e grandi elettrodomestici. Ecco le domande e le risposte ai dubbi più frequenti:

1) Chi ha diritto alla detrazione?

Chi usufruisce già della detrazione per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici (con lavori iniziati dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2013) può anche usufruire della detrazione su mobili e grandi elettrodomestici (acquistati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013). Come spiega la circolare n. 29:  “Si ritiene che il legislatore abbia considerato il sostenimento di spese dal 26 giugno 2012 per gli interventi edilizi in precedenza elencati, come presupposto cui collegare la possibilità di avvalersi della detrazione in esame” (cioè quella di mobili e grandi elettrodomestici).

2) Posso acquistare i mobili usufruendo della detrazione anche se i lavori sono già iniziati da tempo?

Questa è la vera novità introdotta dalla circolare: se almeno uno dei bonifici relativi a questi lavori di ristrutturazione è stato fatto dopo il 25 giugno 2012, allora vale la detrazione per i mobili e i grandi elettrodomestici.

3) Se io non ho ancora pagato la prima rata dei lavori di ristrutturazione, posso usufruire del Bonus sui mobili?

Potete anche non aver pagato la prima rata: vale infatti la data di inizio lavori e l’acquisto dei mobili o dei grandi elettrodomestici dev’essere posteriore a questa data.

4) Sto ristrutturando il bagno e vorrei comprare, usufruendo della detrazione, un nuovo frigorifero. E’ possibile?

Si, l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se sono destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi che fruiscono della detrazione del 50%.

5) Vorrei sapere quali sono i mobili oggetto della detrazione, quali invece no. Posso anche comprarli usati?

Non si possono acquistare mobili o elettrodomestici usati. L'agevolazione è relativa solo all'acquisto del nuovo. Per quanto riguarda la tipologia dei mobili: “ Rientrano tra i “mobili” agevolabili, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”.

Non sono agevolabili, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

6) Quali elettrodomestici rientrano nella categoria grandi elettrodomestici?

Frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

"La disposizione limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica”.

7) Posso pagare in contanti o con l’assegno?

No: l’Agenzia delle Entrate ha concesso, oltre al pagamento bonifico “parlante” anche quello tramite carte di credito e bancomat. Ma esclude dall’agevolazione fiscale i pagamenti tramite assegno o contanti.

8) Posso includere anche le spese di trasporto e di montaggio?

Si, purché siano state sostenute mediante bonifici “parlanti” (bancari o postali), carta di credito o bancomat.

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