Economia

Mercato auto, a giugno torna la ripresa e anche per Fiat segnali positivi

In Italia nell’ultimo mese le immatricolazioni sono cresciute del 3,8%, mentre il Lingotto fa segnare un buon +4,72%

– Credits: Imagoeconomica

Le 127.489 immatricolazioni di autovetture registrate nel mese di giugno, secondo quanto diffuso oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, segnano un incremento del 3,8% rispetto alle 122.815 vendute nel giugno 2013. Trascorsa la prima metà dell’anno, il mercato archivia dunque nel complesso 756.818 immatricolazioni, in crescita del 3,3% sulle 732.322 del 1° semestre di un anno fa. “Alla luce di questi dati, non dobbiamo, però, trascurare che il segno positivo del semestre è il risultato di un confronto con un periodo di difficoltà del mercato e del particolare momento favorevole delle vendite a noleggio per le ragioni ormai note, a fronte di una situazione ancora stagnante delle vendite alle famiglie, il cui valore rimane ancora inferiore rispetto allo scorso anno”, ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere.

VENDITE AUTO, TRA ALTI E BASSI

Nel segmento privati, il vero sensore dello stato di salute del mercato, infatti, nei sei mesi si sono immatricolate 458.504 autovetture, 6.635 clienti in meno dello scorso anno. Nel solo mese di giugno, la quota delle famiglie raggiunge il livello più basso di sempre, con il 57,4% del totale mercato. Note positive e segnali ancora negativi dunque, in uno scenario che comunque lascia intravedere ancora ampi spazi di miglioramento. “Ci sono ambiti di ottimismo per sperare - ha concluso Nordio - che il secondo semestre possa confermare i tenui segnali di miglioramento che si sono visti dall’inizio dell’anno, a condizione che si riescano a riportare i cittadini nelle concessionarie ed a ridurre la pressione fiscale anche sulle aziende”.

AUTO E LA CRISI SEMPRE IN AGGUATO

Per quanto riguarda i singoli marchi automobilistici, si segnala innanzitutto il buon risultato della Fiat. Rispetto a giugno del 2013 infatti le immatricolazioni del Lingotto crescono del 4,72% con una quota di mercato che sale dal 20,85% al 21,04%. Più modesto invece l’incremento se si considerano i primi sei mesi dell’anno che per l’azienda guidata da Sergio Marchionne registrano un timido +0,68% con una quota di mercato che addirittura cala dal 21,84% al 21,27%. Tra gli altri brand spicca soprattutto l’exploit della Renault che nel rapporto mese su mese, fa segnare rispetto a giugnpo 2013 un brillante +20,09%. Buone poi anche le performance di Peugeot (+17,10%), Toyota (+9,69%) e Volkswagen (+8,67%).

FIAT E I PROGRAMMI DEL FUTURO

Da segnalare invece sul versante opposto i pesanti cali della Citroen (-14,69%) e della Nissan (-13,14%). Una curiosità infine è legata alla performance della Maserati. Nel mese di giugno appena finito sono stati venduti 112 modelli del marchio con il Tridente, ben il 460% in più rispetto ai 20 esemplari immatricolati nel giugno di un anno fa. Siamo ancora di fronte a numeri molto modesti, ma potrebbe essere il segnale che la strategia di puntare sull’alto di gamma nel Gruppo Fiat FCA potrebbe davvero funzionare, sempre però che si riesca anche a rilanciare davvero l’Alfa Romeo che invece purtroppo fa segnare ancora un preoccupante -14,40%.

MASERATI, OVVERO LA SFIDA ALL'ALTO DI GAMMA

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