Lavoro

Electrolux, i punti principali dell'accordo

Contratti di solidarietà, riduzione dei permessi sindacali e posti di lavoro salvi. Cosa prevede l'intesa tra i sindacati e il produttore di elettrodomestici

l ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi (s), il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio (c), il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, durante la conferenza stampa al termine della firma dell'accordo per il salvataggio di Electrolux, palazzo Chigi, Roma, 15 maggio 2014 – Credits: ANSA/FABIO FRUSTACI

Un accordo straordinario che premia l'impegno delle istituzioni, dei lavoratori e dell'azienda”. Così il ministro per lo Sviluppo Economico, Federica Guidi , ha definito l'intesa raggiunta tra i sindacati e il produttore di elettrodomestici Electrolux, da tempo in crisi, per evitare la chiusura di molti stabilimenti in Italia e il trasferimento di gran parte delle attività in Polonia. Ecco i punti principali dell'accordo.

LA CRISI DI ELECTROLUX

FABBRICHE SALVE

Non vi sarà la chiusura di alcuna fabbrica nel nostro paese, grazie a un nuovo piano industriale che porterà a 150 milioni di euro di investimenti tra il 2014 e il 2017.

NO AI LICENZIAMENTI

Non vi saranno licenziamenti, grazie al ricorso ai contratti di solidarietà, che prevedono una parziale riduzione dello stipendio e degli orari. E' prevista anche la cassa integrazione straordinaria per alcuni impiegati, oltre ad alcuni prepensionamenti e incentivi volontari all'esodo.

PAUSE RIDOTTE

Le pause per effetti stancanti e per necessità fisiologiche verranno mantenute. Vi sarà soltanto una riduzione da 10 a 5 minuti della pausa aggiuntiva nello stabilimento di Porcia (Pordenone).

IL RIASSORBIMENTO DEGLI ESUBERI

Sempre per lo stabilimento di Porcia, l'azienda si impegna a riassorbire 150 dipendenti in esubero, attraverso iniziative interne o con l'intervento di un'impresa esterna intenzionata a insediarsi nella parte dello stabilimento dismessa.

TAGLIO DEI PERMESSI SINDACALI

Vi sarà un taglio del 60% dei permessi sindacali (cioè delle ore che alcuni dipendenti dedicano alle attività di sindacalista e che sono retribuite dall'azienda). Verranno però mantenute le ore dedicate alle assemblee.

PRODUZIONE MAGGIORE

Sono previsti dei programmi per aumentare la produttività delle fabbriche, ma l'azienda si impegna a non peggiorare gli indici di salute e sicurezza sul lavoro e a verificare negli stabilimenti la fattibilità di queste misure.

Ecco si seguito il verbale dell'accordo raggiunto all'Electrolux

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