Economia

Lavoro, come avviare una libreria per bambini dalla A alla Z

Aprire un’attività in proprio è il sogno di molti: per alcuni è una scelta di vita – non solo lavorativa – , per altri una decisione dettata dalla mancanza di lavoro. L’avvio di un’attività viene spesso visto però come un …Leggi tutto

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Aprire un’attività in proprio è il sogno di molti: per alcuni è una scelta di vita – non solo lavorativa – , per altri una decisione dettata dalla mancanza di lavoro. L’avvio di un’attività viene spesso visto però come un percorso ad ostacoli dove è difficile barcamenarsi tra burocrazia, permessi, costi, affitti degli spazi e licenze, e molto altro ancora. E’ quindi frequente incontrare persone con idee realmente innovative e di “quasi” sicuro riscontro commerciale che si lasciano scoraggiare fin dai primi passi.

Esistono diversi percorsi di laurea, corsi e master che insegnano a diventare imprenditori, basta cercare su internet ed escono numerose possibilità. Nei giorni scorsi però, un’amica mi ha consigliato di dare un’occhiata al sito internet di Centostorie, una libreria per bambini aperta da un gruppo di ragazze nella periferia di Roma; in realtà definirla libreria è un po’ riduttivo, è infatti uno spazio “multiservizio” per un pubblico baby, ma non solo, dove vengono organizzate ogni giorno attività e laboratori oltre a corsi di formazione.

Ho parlato con Antonella, una dei soci di Centostorie, per capire meglio questa realtà e soprattutto farmi raccontare in cosa consistono i corsi che organizzano mensilmente rivolti ad aspiranti librai, per capire come gestire l’apertura di una libreria per bambini dalla A alla Z:

- come è nato il vostro progetto?

Attualmente siamo quattro socie di una cooperativa che gestisce la libreria, due hanno partecipato soprattutto nella fase di start up mentre Io e Aurora – rispettivamente laureata in scienze della comunicazione con diploma socio-psico-pedagogico ed educatrice – lavoriamo all’interno dello spazio.

Centostorie è una libreria per bambini di 70 m2 con angolo caffetteria; in questo spazio attiviamo molti servizi alla persona con particolare cura alla esigenze del bambino e della mamma: laboratori, feste di compleanno, eventi, presentazioni, mostre di illustratori emergenti e corsi di formazione. Ovviamente, soprattutto vendiamo libri per bambini da 0 a 10 anni, testi di puericultura per le mamme e giocattoli di legno e intelligenti.

- come sono organizzati i vostri corsi per aspiranti librai?

Da oramai due anni e mezzo svolgiamo corsi per chi vuole aprire una libreria per bambini. Il corso si svolge un week-end di ogni mese, eccetto agosto e ha un costo di 270,00 euro a persona, con sconti e agevolazioni per chi si iscrive entro una certa data o chi viene in coppia. Lo teniamo a Roma nella nostra libreria, in modo che i corsisti possano rendersi conto di cosa stiamo parlando concretamente. Oltre che a noi libraie partecipano al corso:

-   l’addetto stampa delle Sinnos, una casa editrice specializzata in libri per bambini e ragazzi

-   un team di architetti per spiegare come va strutturato un locale pensato per bambini e genitori

-   un esperto di comunicazione, elemento fondamentale per la buona riuscita di una libreria di settore

Da queste esperienze sono nate oltre 15 librerie che seguiamo passo passo attraverso una serie di servizi offerti loro e un circuito di librerie indipendenti per bambini (www.cleio.it) che offre importanti vantaggi economici verso i fornitori, una visibilità web, e non solo. Attualmente hanno aderito 11 librerie e molti fornitori importanti, crediamo molto nella collaborazione di queste librerie e nel cooperare per raggiungere uno scopo comune.

Di seguito una selezione dei temi trattati e gli interrogativi più frequenti degli aspiranti librai che partecipano ai corsi:

- quanti soldi ci vogliono per aprire una libreria?

Questa è una delle domande più frequenti ma a cui è difficile rispondere se non si ha ben chiaro che tipo di libreria si vuole aprire e che tipo di attività si ha intenzione di proporre al pubblico. E’ come chiedere ad un italiano quanto costa comprare una casa in Italia. Verrebbe da rispondere: dove esattamente? di quanti metri quadri? quali necessità hai? Perciò bisogna prima sviluppare un progetto, mettere in fila le idee e poi dargli un costo. Inoltre è necessario adeguare le proprie ambizioni alle disponibilità economiche attuali e potenziali (eventuali prestiti). Durante il nostro corso cerchiamo di quantificare le spese, ma solo dopo aver definito le attività, il luogo, la concorrenza e altre voci. 

L’analisi dettagliata di tutti gli elementi permetterà di valutare in modo verosimile quanto sarà possibile far fruttare l’attività, considerando le attività che si vogliono svolgere nella propria libreria e quali ricavi potenziali potrebbero avere. Tra gli elementi da prendere in considerazione non possono mancare:

- analisi del mercato

- concorrenza

- attività proposte

- spese di avvio

- quali competenze sono necessarie per avviare un’attività di questo tipo?

Non è richiesta nessuna competenza specifica, è chiaro che bisogna conoscere il mondo dell’editoria per l’infanzia per proporre un libro di qualità al proprio cliente. Quando abbiamo cominciato non avevamo una grande conoscenza della letteratura di settore, quindi ci siamo formate rapidamente sul campo leggendo leggendo leggendo…

E’ comunque consigliato consultare riviste e blog sul tema, frequentare fiere, procurarsi cataloghi, etc. Con il tempo è necessario inoltre prendere dimestichezza nella gestione di un po’ di contabilità e avere un minimo di capacità di programmazione economica, oltre che la gestione degli ordini, la capacità di interagire con fornitori e clientela.

- come faccio a contattare le case editrici?

Una volta conosciuto il mercato e selezionate le case editrici che interessano è possibile rivolgersi al loro distributore nazionale che invierà un agente di riferimento. Se non hanno un distributore nazionale, bisogna rivolgersi direttamente alla casa editrice.

- quanti e quali libri debbo acquistare?

Dipende dalla metratura della libreria, se lo scopo è di riempirla completamente di libri o anche di giochi, dipende dalla disponibilità economica e dalle condizioni che stabilite con il distributore. Abbiamo creato Cleio proprio perchè in fase di start up le librerie si espongono economicamente molto, cerchiamo quindi di aiutarle con accordi con i fornitori che prevedano agevolazioni e, in alcuni casi, conti vendita.

- di quali autorizzazioni c’è bisogno?

Per aprire una libreria per bambini c’è bisogno di una semplice S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ossia la dichiarazione che consente di iniziare un’attività produttiva, consegnata oramai telematicamente. Nel nostro caso abbiamo dovuto sbrigare alcune pratiche burocratiche per aprire la caffetteria.

- quali sono i principali elementi di comunicazione da tenere in considerazione per far conoscere la libreria?

Sono soprattutto legati alla comunicazione on line, gestione del sito, del blog, comunicazione mediante social network, oltra a ragionare ad un logo e ad un nome di interesse.

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