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Economia

Fondo per il sociale, le novità della legge di stabilità

Servirà ad assistere disabili e disagiati. Ma i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) chiedono più risorse

Il ministro del welfare, Elsa Fornero in lacrime (Credits: Claudio Onorati/Ansa)

Più di 900 milioni o forse 1 miliardo di euro. Sono le risorse che il governo metterà sul piatto per finanziare in nuovi Fondi con finalità sociale, per il sostegno alla fascia di popolazione più disagiata. Sollecitato dal pressing dei partiti di maggioranza, l'esecutivo guidato da Mario Monti ha voluto inserire nella Legge di Stabilità un po' stanziamenti per il welfare, impegnandosi a ripristinare alcuni fondi cancellati nei mesi scorsi (come quello per i disabili e i non autosufficienti), a causa dei vincoli del bilancio pubblico.

LA LEGGE DI STABILITA' IN SINTESI

Non è ancora chiaro, nel dettaglio, come verranno spese tutte le risorse rese disponibili dal consiglio dei ministri con il beneplacito del responsabile dell'Economia, Vittorio Grilli, il quale ha trovato un'intesa con i parlamentari della  maggioranza. Quasi sicuramente, però, i nuovi fondi avranno delle destinazioni precise (scritte nero su bianco nel testo della legge) e andranno a beneficio di almeno 3 categorie di italiani: i disabili non autosufficienti, gli indigenti  e i pensionati con redditi molto bassi. Resta ancora aperta, tuttavia, la questione dei malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica), una grave patologia del sistema nervoso che colpisce ogni anno circa 2 persone ogni 100mila abitanti.

LA SLA E LE SUE CAUSE

Per assistere i malati di Sla, i fondi per il sociale creati dal governo avrebbero infatti bisogno di un'ulteriore iniezione di risorse per almeno 200 milioni di euro. Per adesso, i soldi non ci sono e il premier Mario Monti non sembra disposto ad allentare troppo i cordoni della borsa. Tuttavia, il ministro del welfare, Elsa Fornero e  quello della Sanità, Renato Balduzzi , hanno ingaggiato la settimana scorsa un mini-braccio di ferro con i loro colleghi per rispettare gli impegni che avevano preso nei mesi passati con alcune associazioni rappresentative dei malati di sclerosi amiotrofica

LE NUOVE LACRIME DI FORNERO

Durante l'ultimo consiglio dei ministri della scorsa settimana, proprio affrontando il problema dei malati di Sla, il ministro Fornero è scoppiata nuovamente in lacrime,anche se questa volta lo ha fatto a porte chiuse e non in pubblico, come invece è avvenuto nel dicembre scorso,durante la presentazione del Decreto Salva Italia.

LE AGEVOLAZIONI DI FORNERO PER GIOVANI E DONNE

Alla fine di ottobre, un gruppo di 100 malati di Sla e i loro familiari ha dato vita a una eclatante protesta, iniziando uno sciopero della fame. Poi, l'iniziativa è stata sospesa di fronte alle rassicurazioni di Fornero e Balduzzi, che hanno chiesto tempo fino al 20 novembre per trovare una soluzione. Ora,  spetta al governo e la Parlamento far quadrare i conti, innalzando la dote dei fondi con finalità sociali fin sopra la soglia di 1,1 miliardi.

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