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Economia

Expo e Veneto, un futuro verde

Una delle regioni italiane a maggior vocazione agro-industriale si presenta al mondo esaltando "il sapore antico dell’innovazione" che sa esprimere in questo settore di sicura crescita

"Amare l’agricoltura identitaria non comporta il rifiuto del mondo che ci circonda e della modernità...
Nel mondo che abitiamo, la prima rete globale è quella agricola… Sono uomini e donne abituati a guardare il cielo, sempre e tutti, con la stessa preoccupazione che avevano i loro padri millenni fa e che, al tempo stesso, sfruttano internet per commercializzare i propri prodotti e farli conoscere al pianeta intero".

È un passaggio dal libro Adottare la Terra, di Luca Zaia, Governatore della Regione del Veneto, che, spiega l’autore, "riassume non solo la mia convinzione sulla funzione dell’agricoltura nel nostro tempo, ma delinea anche il profilo della partecipazione del Veneto all’Esposizione universale di Milano che, con il titolo Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, si concentra sui temi della sostenibilità agroalimentare".

Una partecipazione importante, impegnata, giocata tutta tra modernità e tradizione, con un claim "Veneto Mondo Novo, il sapore antico dell’innovazione" e un’icona, un dipinto del Tiepolo, appunto Il mondo nuovo, che mostra una folla variopinta, a Venezia, assiepata attorno a una delle primissime «lanterne magiche", antesignane del cinematografo.

Obiettivi culturali, dunque, ma anche estremamente pragmatici: allestire una vetrina, reale e virtuale, in grado di mostrare al mondo l’essenza del Veneto nella sua interezza: le sue produzioni ma anche l’arte, la cultura, la storia, il paesaggio, l’ospitalità intesa nel senso più vasto.

Tanti gli appuntamenti veneti legati a Expo che si stanno svolgendo in questi mesi, non solo nei padiglioni espositivi a Milano ma soprattutto in Veneto. Quattro i filoni principali, spiega Maurizio Gasparin, direttore del Dipartimento grandi eventi della Regione: "Green Nature è il contenitore ideale per le iniziative legate all’ecologia e alla sostenibilità ambientale; Blue Flag riunisce i grandi incontri con le Delegazioni Internazionali e i B2B di ricerca e internazionalizzazione; Yellow Line è il filone tematico dei progetti di educazione alimentare e prevenzione allo spreco pensati soprattutto per le giovani generazioni; Red Carpet il calendario di mostre e proposte culturali della nostra regione".

Alle spalle, l’andamento economico di un’agroindustria che nel primo trimestre del 2015 ha registrato un aumento delle esportazioni del 9.8%. Ma bisogna fare di più, perché la demografia delle imprese agricole ne denuncia un calo, tra il 2002 e il 2014, del 34% da quota 100.069 a 65.988.

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