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Ubi Banca, dieci cose da sapere

I contenuti dell'inchiesta della Procura di Bergamo e della Guardia di Finanza sul quinto gruppo creditizio italiano, con l'ipotesi di truffa e riciclaggio per le attività di leasing

Victo Massiah, amministratore delegato di Ubi Banca – Credits: Alessandro Viapiano / Imagoeconomica

Perquisizioni a vasto raggio, con decine di agenti impegnati e molti personaggi di spicco del sistema finanziario italiano coinvolti. E' iniziata così, questa mattina, l'indagine della Guardia di Finanza sui vertici di Ubi Banca, quinto gruppo bancario italiano, finito nel mirino della Procura di Bergamo. Tra i nomi coinvolti nell'inchiesta, l'amministratore delegato Victor Massiah e Giovanni Bazoli, presidente del comitato di sorveglianza di IntesaSanpaolo e alla guida del Consiglio direttivo dell'Associazione Banca Lombarda e Piemontese.

LE IPOTESI DI REATO

L'indagine, coordinata dal Pm di Bergamo Fabio Pelosi, si divide sostanzialmente in due filoni. Il primo ipotizza il reato di riciclaggio e truffa aggravata per le attività della controllata Ubi Leasing. Il secondo riguarda invece presunte e gravi anomalie nella modalità di indicazione dei vertici di Ubi Banca, con un ostacolo alle attività di vigilanza.

LE PERQUISIZIONI

Da questa mattina, le Fiamme Gialle hanno iniziato a perquisire le sedi del gruppo Ubi a Bergamo e Brescia e diverse filiali italiane, per approfondire numerosi aspetti sulle attività di Ubi Leasing.

UNA DECINA DI NOMI

I manager che risulterebbero indagati, secondo le notizie che trapelano, sarebbero in tutto una decina. Si fanno i nomi di Andrea Moltrasio presidente del consiglio di sorveglianza dell'istituto, di Franco Polotti, alla guida del consiglio di gestione. Le Fiamme Gialle sarebbero entrate anche negli uffici del vicepresidente del comitato di sorveglianza di Ubi, Mario Cera, del consigliere dell'amministratore delegato, Italo Lucchini e dell'ex-presidente della banca, Emilio Zanetti. Per la controllata Ubi Leasing, invece, sotto la lente della procura sono finiti l'ex amministratore delegato Giampiero Bertoli, l'ex-vicedirettore generale vicario Alessandro Maggi e il responsabile del recupero dei beni, Guido Cominotti.

BAZOLI INDAGATO

Giovanni Bazoli risulta invece indagato (assieme a Polotti, Cera, Lucchini e all'amministratore delegato, Victor Massiah), per ostacolo alle attività di vigilanza.

GLI OSTACOLI ALLA VIGILANZA

Secondo gli inquirenti, l'Associazione Amici di Ubi e l'Associazione Banca Lombarda e Piemontese, presieduta da Bazoli, avrebbero architettato un sistema di regole allo scopo di predeterminare la nomina dei vertici del gruppo Ubi, senza che le autorità di vigilanza ne avessero conoscenza.

LE ATTIVITA' DI LEASING

La procura indaga anche, e soprattutto, sulle attività della controllata della banca nel settore del leasing (Ubi Leasing). In questo filone, compare anche un altro nome di spicco, quello di Giampiero Pesenti, patron del gruppo Italcementi. L'ipotesi è che il gruppo Ubi abbia ceduto in leasing numerosi beni di lusso a debitori poi finiti in difficoltà. Non appena si verificavano le prime insolvenze, gli stessi beni venivano sequestrati e rivenduti a prezzi stracciati a personaggi vicinissimi alla banca.

LE ISPEZIONI DI BANKITALIA

Le attività di Ubi Leasing erano entrate già da tempo nel mirino delle autorità di vigilanza, in particolare della Banca d'Italia. Nel 2012, l'authority di Via Nazionale  aveva passato ai raggi X gli affidamenti, condannando diversi manager a pagare una sanzione di oltre 350mila euro e contestando gli affidamenti concessi.

GLI ESPOSTI DEI CONSUMATORI

In merito alle attività di leasing, anche l'associazione dei consumatori Adusbef si è mossa da tempo, presentando due esposti-denunce alle procure di Bergamo e Milano nel novembre del 2012. Ora il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti, si dice soddisfatto dell'avvio delle indagini.

LA TRIMESTRALE

Oggi Ubi Banca ha presentato anche i dati di bilancio sul primo trimestre 2014, che attestano un utile netto di 58 milioni di euro circa, contro i 26,5 milioni dei primi tre mesi del 2013. I ricavi operativi sono aumentati del 6,7% e hanno raggiunto la cifra di 853,4 milioni.

IL TITOLO IL BORSA

A Piazza Affari, l'inchiesta ha avuto un pesante contraccolpo sul titolo di Ubi Banca che perde oltre l'1,5% a fine mattinata.

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