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I preservativi Durex minacciati da quelli ecologici di Sustain

Realizzati in lattice eco-sostenibile, sono pubblicizzati esclusivamente presso il pubblico femminile e si candida a conquistare i vegani

Preservativi

– Credits: iStockphoto

Si chiama “Sustain” ed è il primo preservativo sostenibile, frutto del commercio equo-solidale. L’idea, racconta Bloomberg, è di Jeffrey e Meika Hollender, padre e figlia, lui con una carriera alle spalle come co-fondatore di Seventh Generation, la più grande azienda americana produttrice di prodotti ecologici per la pulizia della casa. Lei, fresca di laurea alla Stern School of Business della New York University.

Licenziato nel 2010, Hollender senior ha riesumato l’idea dei preservativi ecologici, ma – ormai sessantenne – aveva bisogno di un alleato generazionalmente prossimo ai potenziali clienti. È stato così che la figlia si è unita all’impresa: la famiglia ha investito 1,5 milioni di dollari e ha raccolto tre milioni di dollari in finanziamenti. Il primo passo è stato reperire il lattice da un’azienda che rispetta i parametri di sostenibilità: la piantagione si trova in India ed è certificata dal Forest Stewardship Council.

Distribuiti in mille punti vendita fra cui Whole Foods e Wegmans, nei primi quattro mesi sugli scaffali, i nuovi preservativi - con un prezzo di vendita da 14 dollari per una confezione da dieci pezzi - hanno generato un giro d’affari da mezzo milione di dollari. Una goccia nel mare dei 525 miliardi di dollari delle vendite globali di preservativi. Sustain, in realtà, ha già dei concorrenti diretti, come la britannica French Letter, Sir Richard’s Condom del Colorado e la tedesca Einhorn Condoms. A differenza dei prodotti esistenti, però, Sustain non contiene proteine del latte e, dunque, si candida a conquistare anche i vegani

Padre e figlia, inoltre, hanno scelto un posizionamento distintivo. In un mercato in cui tutti i preservativi sono proposti unicamente agli uomini, i condom Sustain sono comunicati direttamente alle donne, nonostante il fatto che, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention americani, il consumo di preservativi è calato negli ultimi vent’anni e solo il 16% delle donne sessualmente attive ne fa uso.

Per conquistare queste ultime, dunque, Sustain si propone in un packaging discreto color verde acqua, con immagini di bambù, sassi o animali marini. Non sono troppo femminili né espliciti: se una donna li mette nel carrello, non è detto che tutti capiscano cosa abbia comprato, ma al tempo stesso non è escluso che riescano a catturare anche l’attenzione di uomini sensibili al messaggio ecologico e, magari, vegani.

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