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Mercato dell'auto: dopo sei anni torna la crescita

Nel 2014 le immatricolazioni crescono del 4,21% rispetto al 2013. Molto bene anche FCA

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Una delle catene di montaggio dello stabilimento Fiat di Melfi – Credits: Imagoeconomica

Nel 2014 il mercato italiano dell'auto ha chiuso, dopo sei anni, con un segno positivo anche se con volumi molto bassi: 1.359.616 le immatricolazioni, il 4,21% in più del 2013. Dieci mesi presentano un segno positivo, ma mai a doppia cifra. A ottobre l'incremento più alto (+9,21%). All'inizio del 2015 le consegne registrano un vero e proprio balzo, anche per Fca, che nel 2014 segue a grandi linee l'andamento del comparto nazionale, salvo il netto calo di maggio, poi recuperato nel corso dell'anno. A inizio 2015, però, batte in entrambi i mesi la performance della media del mercato come mostra il grafico:

A febbraio, secondo i dati del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, sono state immatricolate 134.697 auto, il 13,21% in piu' dello stesso mese del 2014, grazie in particolare al segmento dei crossover (+57%) e delle station wagon (+36,8%). Da inizio anno il totale delle consegne è pari a 266.555, con un incremento del 12,26%. Fiat Chrysler Automobiles registra un risultato migliore del mercato: 37.789 immatricolazioni a febbraio, il 13,47% in più dello stesso mese 2014 e 75.066 da inizio anno (+12,54%), con la quota che sale dal 28 al 28,1% e nei due mesi al 28,2%.

Sono in crescita tutti i brand, con "un vero e proprio exploit" per Jeep: quasi 2.500 consegne (+290,6%) e quota all'1,8%, in crescita dell'1,3%. Ancora una volta i modelli Fca dominano la top ten, con 5 nelle prime cinque posizioni: Panda, 500L, Ypsilon, Punto e 500. La 500X e la Renegade, a poche settimane dai lanci, sono le piu' vendute del loro segmento. A spingere il mercato dell'auto, sottolinea Gian Primo Quagliano, presidente del Centro studi Promotor, sono il lancio di nuovi modelli, il contenimento dei prezzi delle vetture e il calo dei prezzi del carburante. "È possibile che una quota delle consegne sia stata rinviata per la carenza di targhe dovuta a fenomeni di accaparramento da parte di agenzie di pratiche automobilistiche", osserva Quagliano per il quale comunque il clima è cambiato. Anche per l'Anfia, "fa ben sperare per i prossimi mesi la ripresa del clima di fiducia dei consumatori, e anche delle imprese".

Frenano invece l'Unrae, l'associazione delle case estere e i concessionari, che parlano di forte balzo del noleggio, mentre langue la domanda dei privati. "I concessionari hanno venduto nel mese ai privati solo una macchina a testa in piu' rispetto all'anno scorso", osserva il presidente dell'Unrae, Massimo Nordio. L'Anfia sottolinea anche la crescita delle immatricolazioni di auto eco-friendly che, nei primi due mesi dell'anno, arrivano a superare le 39.500 unita' (+19%), raggiungendo una quota del 14,8%

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