Economia

Auto, leasing per tutti per rilanciare il mercato

Non più solo auto di lusso: negli Usa il finanziamento fa volare le vendite per i modelli di media e piccola cilindra. E il 2013 si avvia a essere un anno record

Una serie di pick-up Ford F-150 in vendita a Miami. Per Ford, con 221.270 veicoli venduti ad agosto e un incremento del 12,2% sull’anno precedente, agosto è il miglior mese dall’estate del 2006 (Joe Raedle/Getty Images)

Nel mese di agosto, le vendite di auto negli Stati Uniti sono cresciute del 17% sul periodo corrispondente del 2012. In pratica, sono stati acquistati 1,5 milioni di veicoli che portano il totale stagionale ponderato a livelli pre-recessione, a quota 16,09 milioni contro 14,49 milioni di un anno fa, ha fatto sapere The New York Times . Se il trend verrà confermato anche nell’ultima parte dell’anno, dunque, il 2013 sarà il miglior anno dal 2007 , quando le vendite avevano totalizzato 16,1 milioni di veicoli.

Il brillante risultato è frutto di una nuova politica commerciale: il settore automobilistico, infatti, ha deciso di scommettere sul leasing, allargando la formula – storicamente destinata ad auto di lusso – anche a vetture di media e piccola cilindra. Il caso di Toyota, insomma, ha fatto scuola. Il produttore giapponese, infatti, aveva puntato su formule di leasing particolarmente vantaggiose per invitare i clienti a tornare nelle sue concessionarie, dopo il recall delle vetture difettose che aveva danneggiato l’immagine del marchio alla fine del 2009. Ancora oggi, complice una rata da 199 dollari al mese, la Camry è la vettura più venduta negli Stati Uniti. Il mese scorso, le vendite di questo modello hanno sfiorato quota 45mila, in crescita del 21,8% sull’anno precedente. Camry non è un caso isolato: altre berline di media cilindrata hanno registrato un incremento a doppia cifra. Honda Accord, per esempio, ha chiuso il mese di agosto a +10,8% con 38.559 vetture vendute; Chevrolet Malibu ha toccato +16,5% con 16.890 auto vendute. 

Anche Ford ha beneficiato del trend: le vendite delle compatte Fiesta e C-Max hanno toccato +30%. La Serie F ha chiuso il mese a +22%. Ad agosto, in pratica, ne è stata venduta una ogni 42 secondi, secondo quanto ha dichiarato Ken Czubay, vice presidente marketing di Ford in una conference call. Tutti i modelli Chrysler hanno registrato vendite record ad agosto, con i pick-up Ram in testa a +29%. Le vendite di Toyota sono cresciute del 22,8% (prossime a 232mila veicoli), Honda ha toccato +26,7% e Nissan ha chiuso agosto a +22,3%. Cadillac ha segnato +38% (agosto è stato il miglior mese dal 1989) e Buick ha totalizzato +37%, il dato migliore dell’ultimo decennio. Bmw e Subaru si sono attestate a +45%. L’unica eccezione è rappresentata da Volkswagen che ha chiuso luglio a -3,3% e agosto a -1,6%.

Agli americani, tradizionalmente propensi ad acquistare auto tenendo conto della rata mensile più che del prezzo finale, il leasing è sempre piaciuto. In base ai dati di J.D. Power & Associates riportati da Business Week , la media di vendite tramite leasing quest’anno si attesta sul 22,5% del totale. Le percentuali per le vetture top di gamma restano invariate: Bmw e Mercedes-Benz vendono oltre la metà delle proprie vetture tramite leasing, per Audi il totale supera il 60%. L’acquisizione di AmeriCredit da parte di General Motors e l’accordo fra Chrysler e Banco Santander, infine, hanno contribuito a spianare la strada al finanziamento, che beneficia anche di un basso costo del denaro e della fiducia in crescita dei consumatori. La strategia si rivela premiante anche sul lungo periodo, perchè è un modo per fidelizzare i clienti che, con ogni probabilità, compreranno una nuova vettura, magari un modello superiore, alla scadenza del leasing. 

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