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Premio Strega 2012: alla scoperta dei romanzi finalisti

Trevi, Fois, Carofiglio, Piperno e Ghinelli sono i cinque autori che si contenderanno il riconoscimento. Ecco cosa raccontano i loro romanzi

Premio Strega 2012

Edoardo Nesi, vincitore nel 2011 e quest'anno presidente del seggio che ha scelto i cinque finalisti dello Strega – Credits: ANSA

Non manca molto alla proclamazione del vincitore della 66a edizione del Premio Strega: giovedì 5 luglio, nell’abituale contesto del Ninfeo di Villa Giulia a Roma, si deciderà il successore di Edoardo Nesi, campione nel 2011 con Storia della mia gente . Per chi volesse qualche consiglio di lettura, o fosse interessato a conoscere le tematiche che animano i cinque romanzi finalisti, ne riassumiamo brevemente la trama.

Qualcosa di scritto – Emanuele Trevi (Ponte alle Grazie)

Roma, primi anni Novanta: Pier Paolo Pasolini è ormai scomparso da quasi vent’anni, ma un ingenuo e disincantato scrittore riesce a incontrarlo in un modo molto particolare: lo trova nelle parole e nei ricordi di un’ex attrice, Laura Betti, grande amica ed erede spirituale del grande intellettuale friulano. La Betti sembra la voce autentica di Pasolini, come se fosse posseduta dalla sua viva presenza. In Qualcosa di scritto si racconta di questo incontro immaginario e reale allo stesso tempo, in un tentativo di iniziazione ai misteri dell’esistenza e, contemporaneamente, fornendo anche un’interpretazione originale e illuminante di Petrolio , il controverso romanzo incompiuto di Pasolini.

Il silenzio dell’onda – Gianrico Carofiglio (Rizzoli)

Roberto è un carabiniere in congedo che due volte a settimana, metodicamente, si reca ai suoi appuntamenti dallo psichiatra. Episodi incancellabili legati alle sue passate attività sotto copertura hanno minato il suo equilibrio, tormentandolo di sensi di colpa. Anche Lucia frequenta lo stesso studio; è una ex attrice, piena di rimorso a causa della scomparsa del marito, morto in un incidente poco dopo aver ricevuto la confessione del tradimento della moglie. Lucia ha anche un figlio, Giacomo, un bambino solitario che vive isolato dalla realtà, torturato da inquietanti incubi e profondamente attaccato a Ginevra, una sua compagna di classe. È proprio un incubo a far capire a Giacomo che la sua amichetta corre un grave pericolo e, con sua madre, chiede quindi aiuto a Roberto, il quale troverà in questa strana indagine uno stimolo per ritornare a sentirsi vivo.

Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi – Alessandro Piperno (Mondadori)

Si tratta del romanzo che chiude il dittico Fuoco amico dei ricordi, iniziato nel 2010 con Persecuzione . Si ritrovano in Inseparabili i fratelli Pontecorvo, Filippo e Samuel, uno disordinato fumettista e l’altro preciso e determinato a far carriera nel mondo della finanza. Ma il destino inverte le speranze di successo: Filippo infatti raggiunge una clamorosa popolarità proprio grazie alla sua arte, mentre Samuel, nonostante l’impegno e i sacrifici, si trova in crisi, tra investimenti rischiosi e una situazione amorosa tragica. Inseparabili risolve i nodi lasciati sospesi in Persecuzione, ma si legge anche come romanzo autonomo.

Nel tempo di mezzo – Marcello Fois (Einaudi)

Anche Fois presenta un capitolo secondo, che porta avanti la saga della famiglia Chironi conosciuta con il precedente romanzo Stirpe (2009). In questo libro si narrano gli anni tra il ’43 e il ’78, il “tempo di mezzo” tra una civiltà ancora legata alla terra e il pieno boom economico. Il protagonista è Vincenzo, che, dall’orfanotrofio friulano dove è stato accudito, scopre di avere dei parenti nella lontana Sardegna. Comincia così il suo viaggio, che lo porterà a incontrare finalmente a Nuoro il nonno Michele Angelo (la cui storia legge in Stirpe) e la zia Marianna, unici superstiti di una famiglia che sembrava destinata alla scomparsa e che ritrova invece in Vincenzo la speranza di una rinascita.

La colpa – Lorenza Ghinelli (Newton Compton)

Lorenza Ghinelli è un po’ l’outsider tra i finalisti del Premio Strega, viste le firme contro cui si trova a confrontarsi. Nel libro si parla di due ragazzi, Martino ed Estefan, entrambi feriti da un’infanzia difficile. I due amici crescono assieme, mantenendo sigillato il dolore che li scava nel profondo. L’incontro con Greta, una bambina che vive con il nonno in campagna, sarà il fattore scatenante che permetterà loro di provare a riscattarsi.

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