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Marilyn Monroe, intramontabile Norma Jeane

Innamorarsi ancora della sua leggendaria bellezza

Forever Marilyn (particolare della locandina) - Credits: Nexo Digital

@violablanca

A 50 anni dalla scomparsa di Marilyn Monroe (che si spense a Los Angeles il 5 agosto del 1962) sono tantissimi gli eventi, le mostre, i festival, gli incontri, le pubblicazioni dedicati al mito di Norma Jeane.

Torna in libreria la biografia di Marilyn Monroe scritta dal grande Norman Mailer , vincitore di due premi Pulitzer. Marilyn (Dalai editore ) è la storia della diva per eccellenza raccontata da un grande scrittore e corredata dalle sue foto, scattate dai più grandi fotografi del mondo.

Il libro.

La biografia di una diva, l’interpretazione di un fenomeno e il romanzo di una donna. Il ritratto di Norman Mailer della diva per eccellenza è tutto questo e molto di più. Il grande scrittore indaga i segreti della psiche tormentata di un’attrice che sovrapponeva di continuo professione e vita privata. Dall’incontro con un mito vivente del baseball come Joe Di Maggio, amico anche dopo la fine del loro matrimonio, a quello con Arthur Miller, che finirà con il portare entrambi verso l’autodistruzione, fino agli amori fugaci e impossibili che le rovineranno definitivamente l’esistenza. Il libro è corredato dai ritratti che, in tempi diversi, sono stati dedicati a Marilyn dai più grandi fotografi del mondo.

Ma leggere di Marilyn non sarebbe la stessa cosa senza poterla ammirare in tutto il suo splendore. Ecco perché l’appuntamento è solo per un giorno martedì 3 luglio nei cinema italiani (elenco dei cinema qui ). Forever Marilyn sarà un evento unico per celebrare il mito di un’icona senza tempo una giornata organizzata da Nexo Digital e da 20th Century Fox Home Entertainment in collaborazione con Radio Monte Carlo e MYMovies.it per celebrare il mito di quella che Antonio Tabucchi ha definito “una donna di una carnalità gioiosa, con un doppio fatto d'aria per la malinconia”.

Per festeggiare l’appuntamento non si poteva scegliere che A qualcuno Piace caldo , il capolavoro firmato da Billy Wilder che l’American Film Institute ha definito il film più divertente mai girato nella storia del cinema.  

Il film.

Ambientato nella Chicago del 1929, il film narra la storia di Joe (Tony Cyrtis) e Jerry (Jack Lemmon) due jazzisti senz’arte né parte, testimoni involontari del massacro di San Valentino durante il quale gli uomini di Al Capone hanno sterminato la banda di Bugs Moran per il comando del mercato di alcolici. Per scampare ai gangster che li inseguono, i due si travestono da donne e partono in tournée alla volta della Florida in un’orchestra tutta al femminile dove vestono i panni di Josephine e Dafne. È così che conoscono Zucchero: Joe e Jerry ne sono ammaliati ma non possono corteggiarla per non farsi smascherare. Giunti nell'albergo di Miami dove l'orchestra dovrà esibirsi, per far breccia nel cuore di Zucchero Joe impersona Junior, annoiato miliardario figlio di un magnate del petrolio. Nel frattempo il vero miliardario Osgood Fielding II si innamora a prima vista di Daphne, alias Jerry. Nello stesso albergo si tiene però un congresso de "Gli Amici dell'opera italiana" che è in realtà la copertura per una riunione di mafiosi, tra cui gli inseguitori di Joe e Jerry. La fuga dei due musicisti, in compagnia di Osgood e Zucchero, è rocambolesca. Zucchero cade fra le braccia di Joe, mentre Jerry svela finalmente a Osgood la sua vera identità. “Nessuno è perfetto”, la celeberrima battuta finale tra “Boccuccia di Rosa” e Daphne/Lemmon, azzardatissima per il suo sottinteso omosessuale, è forse la più celebre e geniale chiusura mai filmata.

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