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I libri più belli del 2012: thriller

Tom Franklin, Tim Willocks, Don Winslow, Giampaolo Simi, Davide S. Mazzoli, cinque libri da brivido

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– Credits: i k o/Flickr

Il 2012 libresco è stato segnato dalla consueta abbondanza di thriller, gialli, noir o polizieschi che dir si voglia. Il genere, si sa, tira parecchio e i suoi estimatori hanno sempre l'imbarazzo della scelta (anche se ogni tanto c'è il rischio bidone). Benché non sia facile, cerchiamo di fare un po' di ordine suggerendovi 5 libri che meritano di essere letti.

L'avvoltoio – Tom Franklin (Piemme)
Questo libro, che è stato bestseller sul New York Times, ha consacrato il quarantanovenne Tom Franklin tra i maestri del noir americano. La storia parte da lontano, nel Mississipi razzista di fine anni Settanta. Un ragazzino nero e uno bianco stringono amicizia, ma un presunto crimine li terrà separati per oltre vent'anni, fino a quando Silas "il nero", divenuto poliziotto, non dovrà salvare l'ex compagno di giochi "Scary Larry" da una nuova infamante accusa. Si sente profumo de Il buio oltre la siepe e ogni parola è esattamente dove dovrebbe essere. Insomma, davvero un gran bel leggere.

Re macchiati di sangue – Tim Willocks (Edizioni BD)
Si tratta di un romanzo per gli stomaci forti che amano l’azione, ma anche per i pensatori più riflessivi. Tim Willocks sa intrecciare sangue, psicologia e capacità narrative, osannato anche da James Ellroy. Il protagonista, Cicero Grimes, è uno psichiatra che si ritrova coinvolto nella ricerca di un tesoro che scotta: due valigie di documenti che possono far saltare le teste di molti pezzi grossi della Florida. Intrighi, sparatorie, inseguimenti, ma anche una riflessione sul bene e il male che possono vivere nell’animo umano.

I re del mondo – Don Winslow (Einaudi)
È il prequel di Le belve , che racconta l'infanzia di Ben, Chon e O, nonché dei loro genitori. Un tuffo nella West Coast degli anni '60 e '70, quando il sogno hippie si trasforma nell'incubo della droga. Tra selve di narcos messicani e vecchi figli dei fiori intrippati, si va alla genesi della speciale amicizia che lega i tre ragazzi, in una trama epica narrata con il solito stile brillante, visivo e furbo di Don Winslow , ormai da molti considerato uno dei big della letteratura americana.

La notte alle mie spalle – Giampaolo Simi (Edizioni E/O)
Primo romanzo mainstream per uno scrittore che in Francia è già da tempo nella storica Série Noire di Gallimard. Apparentemente siamo di fronte all'ennesima variazione sul tema Dr. Jekyll e Mr. Hyde: Furio Guerri è infatti allo stesso tempo "un mostro" e un padre affettuoso, ma dietro la scorza del thriller Simi nasconde una storia d’amore che scava a fondo nella banalità della follia familiare. Per farla breve: potente e spiazzante.

Lo specchio del male – Davide S. Mazzoli (TRE60)
Una narrazione in prima persona che non lascia un attimo di tregua, dialoghi politicamente scorretti, atmosfere borderline e un protagonista antipatico all'ennesima potenza. Gli ingredienti che rendono l'opera di Mazzoli insolita (e irresistibile) sono molteplici, a partire da uno humor nerissimo che pervade anche i momenti più bui. Sì, perché nella vicenda che vede protagonista l'ex giornalista Orazio De Curtis ci sono ricatti, abusi, allucinazioni e inconfessabili segreti. E un finale che difficilmente si può dimenticare.

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L'avvoltoio – Tom Franklin (Piemme)
Il buio oltre la siepe – Harper Lee (Feltrinelli)
Re macchiati di sangue – Tim Willocks (Edizioni BD)
I re del mondo – Don Winslow (Einaudi)
Le belve – Don Winslow (Einaudi)
La notte alle mie spalle – Giampaolo Simi (Edizioni E/O)
Una lama di luce – Andrea Camilleri (Sellerio)

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