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Libri e cinema: 10 grandi gialli diventati grandi film

Chandler, Le Carré, Eco, Capote, McCarthy, Leonard e gli altri: ecco una lista di titoli che hanno conquistato librerie e botteghini

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Particolare della copertina de Il silenzio degli innocenti di Thomas A. Harris  – Credits: Mondadori

Molti dei film più riusciti e avvincenti traggono spunto dal genere poliziesco. Le atmosfere noir, il mistero e le ambientazioni criminali sono ingredienti perfetti che funzionano sia sulla carta che sulla pellicola. Ecco dunque dieci titoli di romanzi gialli e thriller imprescindibili, da cui sono stati tratti film da Oscar.

Il grande sonno – Raymond Chandler (Feltrinelli)
Uscito nel 1939, è diventato un classico imprescindibile del genere noir. È la prima avventura del celebre investigatore Philip Marlowe, interpretato nel ’46 da Humphrey Bogart, nel film di Howard Hawks, e nel remake del ’78 da Robert Mitchum, diretto da Michael Winner.

La talpa – John Le Carré (Mondadori)
Avvincente romanzo del 1974, firmato da uno dei maestri delle spy story. Sul grande schermo è arrivato nel 2011, diretto Tomas Alfredson, con Gary Oldman nei panni del protagonista George Smiley.

Il nome della rosa – Umberto Eco (Bompiani)
Un giallo sui generis che nel 1980 ha lanciato la carriera narrativa del professore alessandrino. Sei anni dopo arriva la pellicola, firmata da Jean-Jacques Annaud, con un magistrale Sean Connery nelle vesti di Guglielmo da Baskerville e Christian Slater nel ruolo di Adso da Melk.

Out of Sight – Elmore Leonard (Einaudi)
Pubblicato nel 1996, questo noir del “maestro del dialogo” è stato riproposto due anni dopo da Steven Soderbergh , con George Clooney a interpretare il rapinatore Jack Foley.

A sangue freddo – Truman Capote (Garzanti)
Il grande classico di Capote, del 1966, ha avuto diverse versioni su pellicola. Citiamo qui quella del ’67 di Richard Brooks, che si è aggiudicata alcune nomination agli Oscar, e quella del 2005 di Bennett Miller, con una statuetta d’oro a Seymour Hoffman come migliore attore protagonista.

Il silenzio degli innocenti – Thomas A. Harris (Mondadori)
La trasposizione cinematografica del 1991 (il romanzo è del 1988), diretta da Jonathan Demme, portò alla ribalta Jodie Foster e il personaggio di Hannibal Lecter, interpretato da Anthony Hopkins.

Mystic River – Dennis Lehane (Piemme)
Nel 2003 Clint Eastwood ha sfornato un pluripremiato adattamento del noir di Dennis Leahane (2001), avvalendosi di un cast di stelle del calibro di Sean Penn, Kevin Bacon, Tim Robbins e Laura Linney.

L.A. Confidential – James Ellroy (Mondadori)
Un imprescindibile poliziesco del 1990, costruito attorno alle consuete atmosfere della Los Angeles criminale di Ellroy. Nel 1997 diventa un film da Oscar, con la regia di Curtis Hanson e interpretato da Kim Basinger, Russell Crowe, Kevin Spacey, Guy Pearce e Danny DeVito.

Contro tutti - Whit Masterson (Mondadori)
Il romanzo originale, del 1956, faceva parte della collana Il Giallo Mondadori (numero 417) ed è ormai introvabile in Italia, se non nella versione inglese (Badge of Evil - Adams Media Corporation). Ma è diventato immortale grazie alla stupenda trasposizione del 1958 firmata da Orson Welles , con il titolo L’infernale Quinlan.

Non è un paese per vecchi – Cormac McCarthy (Einaudi)
Il capolavoro di McCarthy, datato 2005, ha ispirato l’omonimo gioiello cinematografico del 2007 diretto dai fratelli Coen, con Tommy Lee Jones, Josh Brolin e Javier Bardem.

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- Il grande sonno – Raymond Chandler (Feltrinelli)
- La Talpa – John Le Carré (Mondadori)
- Il nome della rosa – Umberto Eco (Bompiani)
- Out of sight – Elmore Leonard (Einaudi)
- A sangue freddo – Truman Capote (Garzanti)
- Il silenzio degli innocenti – Thomas A. Harris (Mondadori)
- Mystic River – Dennis Lehane (Piemme)
- L.A. Confidential – James Ellroy (Mondadori)
- Contro tutti - Whit Masterson (Mondadori)
- Non è un paese per vecchi – Cormac McCarthy (Einaudi)

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