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Libri

Gli italiani leggono sempre meno libri: gli ebook ci salveranno?

Da un sondaggio Censis-Ucsi emerge che oltre il 50% degli italiani non legge; in compenso si registra un piccolo aumento dei libri digitali

ebook

Gli italiani non leggono libri. Andrà meglio con gli ebook? – Credits: Credits: goXunuReviews @ flickr

Secondo il decimo rapporto sulla comunicazione Censis-Ucsi , che fotografa l’attuale situazione dei media in Italia, il settore della carta stampata sta soffrendo di una sensibile emorragia in termini di utenti. Il motivo principale, senza troppo sorprenderci, è individuato nella costante e sempre più ampia presenza del digitale nella vita quotidiana.

I dati sono i seguenti: se cinque anni fa il 67% degli italiani leggeva minimo un quotidiano alla settimana, nel 2012 sono calati al 45,5%. Per i cari vecchi libri, invece, la discesa si attesta intorno alla spaventosa cifra di 6,5 punti percentuali in 12 mesi: dal 56,2% (di persone che leggono almeno di un libro l’anno) nel 2011 all’attuale 49,7%.

Ma una scintilla di fiducia sembra esserci, perché, un po’ per tutte le categorie di media, non si tratta tanto di un abbandono del mezzo, quanto di uno spostamento della fruizione del contenuto su un altro tipo di piattaforma, che nella fattispecie è rappresentata dal mondo digitale, anche se nell’universo delle opere cartacee il fenomeno risulta ancora molto modesto e insufficiente a coprire l’emorragia. Ecco allora che il quotidiano online vede aumentare nell'ultimo anno i suoi lettori del 2,1% (dal 18,2% al 20,3%), mentre gli ebook guadagnano un punto percentuale (dall’1,7% al 2,7%).

Anche se i numeri sono ancora piccoli, lo sviluppo della lettura digitale può forse davvero trasformarsi in un nuovo punto di partenza per promuovere e incrementare il numero di lettori: gli ebook costano meno, non ingombrano, sono fruibili su numerosi device ormai alla portata di tutti – e-reader , tablet, smartphone, oltre al pc.

Non si preoccupino però i nostalgici del volume rilegato, perché la strada verso il successo del libro su schermo (almeno in Italia) sembra ancora molto lunga. E poi, dalla fotografia al cinema, dalla radio alla televisione, la storia dei media insegna che uno strumento di comunicazione non viene mai completamente annullato dal mezzo più moderno.

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