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Libri

Fumetti per Kindle: l'innovazione viene dai piccoli editori

La casa editrice BD lancia per prima in Italia i fumetti per e-reader con la tecnologia di Amazon. Intervista al line editor Andrea Ferrari

Fumetti per Kindle

Due copertine dei primi titoli per Kindle pubblicati da Edizioni BD: Milano Criminale e Infierno – Credits: Edizioni BD

Poche settimane fa Edizioni BD, piccola casa editrice nostrana specializzata nella pubblicazione di fumetti d’autore (e di narrativa di genere con la collana Revolver ), ha esordito su Amazon con le versioni digitali dei propri prodotti. Il fatto in sé non appare poi così clamoroso: a dispetto di una tipica italica resistenza alle nuove frontiere di fruizione delle opere editoriali, già da tempo diversi editori del genere si sono avventurati nel mondo della Rete e dei nuovi supporti di lettura.


Ciò che rende interessante l'iniziativa è che quelli di BD sono i primi in Italia nella realizzazione di fumetti con Panel Magnification, la tecnologia proprietaria di Amazon che permette di valorizzare l’esperienza di lettura sui Kindle delle vignette, effettuando ingrandimenti e zoomate delle tavole. Un primo esperimento, ma su iPad, era già stato fatto con il marchio JPOP, proponendo una app con manga originali.

Nonostante le ridotte dimensioni, l’editore milanese ha saputo cogliere e seguire la scia degli apripista, ossia i grossi editori americani come, per esempio, DC Comics, che ha già sfornato diversi titoli di Batman e Superman per piattaforme Amazon.


Abbiamo fatto due chiacchiere con Andrea Ferrari, line editor di Edizioni BD e digital publisher per questo particolare progetto.


Perché scegliere di approdare al digitale?

Da un lato, perché da lettori di libri e fumetti, prima ancora che da redattori ed editori, siamo particolarmente sensibili all'insormontabile problema dello spazio. La carta ci invade. Mobili su mobili. Cantine. Sili. Ecco, anche per questo, appena dall'America sono arrivati i primi fumetti in digitale, ci siamo fiondati senza pensarci due volte. E l'idea di farli anche noi l'abbiamo sempre avuta. Quindi, per tornare in sintesi alla domanda: perché il digitale è un'ottima opportunità per l'editoria, ed era ora di farci i conti.

Quali sono stati i passaggi?

Contattare Amazon, contattare gli autori – che hanno accettato tutti con entusiasmo – e mettersi, fisicamente, a trasformare i file di stampa dei libri nei file Kindle. Diciamo che questa è stata la parte più complicata, che prevede un po' di tutto: html, grafica, regia nella scelta delle inquadrature da zoomare, artigianato. Il supportotecnico dei ragazzi di Amazon Italia è stato fondamentale.

Credi che si possa parlare di una piccola rivoluzione?

Sono convinto di sì, ma è ancora embrionale. Tutti, nell'editoria e nei fumetti, continuiamo a dirci che il digitale rivoluzionerà il mercato – che di solito è il modo migliore perché qualcosa accada davvero. Credo che la partita si giocherà su due campi: riuscire a fare arrivare i libri a chi di solito ne legge pochi, ma che ha untablet/smartphone/qualunque cosa ci proporranno, e quello di conservare i lettori forti, magari permettendo loro di acquistare e leggere ancora più titoli (per esempio, facendoli costare meno).

Cosa vi aspettate?

Innanzitutto che la gente apprezzi e supporti il prodotto. Poi credo sia un ottimo modo per fare conoscere i nostri libri e autori a una nuova fetta di pubblico. Ultimo, ma solo in ordine cronologico, di costruire i blocchi di partenza per quando la diffusione di reader e tablet in Italia sarà tale da rendere il mercato dell'editoria digitale davvero significativo.

Come vedi il futuro del fumetto fra carta e digitale?

Bene. Da buon fan dei supereroi, guardo all'America: il loro tradizionale albo spillato mensile da 24 pagine sembra fatto apposta per una più agile e pratica vita in digitale (anche più economica, ma per quello i tempi non sono forse maturi), senza che questo vada a penalizzare la vita in raccolte e graphic novel. Penso alla possibilità di creare serie, raccolte, racconti a fumetti apposta per questo formato, per passarne poi a filo di stampa solo alcuni. E questo senza ancora mettersi a pensare a come le particolarità dei tablet possano modificare il linguaggio. Insomma, ci sarà da divertirsi.

Come si combatte contro i colossi? Disney, Marvel, DC Comics...

Non è che ci sia molto da lottare. Sono tutte compagnie che hanno i mezzi, l'intelligenza e i personaggi per massimizzare qualunque idea si presenti sul mercato. Ciò non toglie che ci sia spazio per tutte le realtà, a patto di proporre qualcosa di interessante. E magari, a patto di proporlo prima, visto che i tempi di reazione di un piccolo editore, o di un artista particolarmente intraprendente, sono sempre minori di quelli di un colosso.

Intanto, i primi titoli già disponibili sono:

Infierno! di Tito Faraci e Silvia Ziche
È tutto sotto controllo di Silvia Ziche
Milano Criminale – La città esige vendetta 1 di Diego Cajelli e Giuseppe Ferrario
Magnifica Ossessione di Maurizio Rosenzweig
Heavy MetaLove di Maurizio Rosenzweig
David di Stefano Ascari e Andrea Riccadonna
Cave Canem di Nicolò Assirelli

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