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Libri

"Un amore di angelo", l'ultimo libro della trilogia di Federica Bosco

Tornano le avventure di Mia, ancora una volta sostenuta dalla presenza del suo amato scomparso. Per le adolescenti un invito ad affrontare le scelte della vita seguendo sempre le proprie passioni

Particolare della copertina di "Un amore di angelo" (Newton Compton Editori)

Con gioia delle tante giovani lettrici appassionate delle vicende dell'aspirante ballerina Mia, dal 27 settembre Newton Compton ha pubblicato l'ultimo capitolo della trilogia firmata dall'autrice bestseller Federica Bosco, che ha al suo attivo oltre 600mila copie vendute. Un amore di Angelo segue Innamorata di un angelo e Il mio angelo segreto .

Ovviamente insieme a Mia, ora sedicenne, torna Patrick, o meglio, la sua voce, la sua essenza, quel grande amore dolorosamente perso che rimane però con lei in una sorta di magia e che la guida, la consola, la fa riflettere.

"Era assurdo, totalmente assurdo e inspiegabile e nemmeno Harry Potter ci avrebbe creduto, ma lui ormai faceva parte di me e della mia vita", racconta Mia nelle parole in prima persona scritte dalla Bosco.

Patrick, di quattro anni più grande di lei, è annegato in mare cercando di salvare prima un bambino e poi il cane di Mia. Lei, straziata dalla sua morte, ha tentato il suicidio. Ma è passato del tempo e da quando si è risvegliata in ospedale Mia e Pat si parlano, anche se gli altri stentano a capirlo.

"Una voce nella mia testa, troppo reale per essere un'allucinazione, come tutti i medici sostenevano".

Ora Mia, col suo angelo custode accanto, ha nuove sfide da affrontare. Finalmente è riuscita a fare un'audizione alla Royal Ballet School, il suo sogno di sempre. Ma capisce a un tratto che non è più quello che vuole, che la danza per lei è tutto, sì, ma che danzare per lei deve essere senza regole, non dentro una rigida accademia.

Il suo nuovo progetto è andare a vivere a Londra con l'amica di sempre, Nina, la sorella di Patrick, con cui sta superando le incomprensioni che le avevano divise. E lì sicuramente ballare, ma essendo libera.

"Voglio ancora ballare nonna, più di ogni altra cosa al mondo, e lo farò per tutta la vita, ma voglio farlo solo per me. [..] Voglio solo avere la possibilità di esprimere quello che ho dentro", cerca di spiegare la sua scelta improvvisa e discussa Mia.

Londra pare l'Eldorado di tanti ragazzi, ma Mia e Nina hanno una situazione particolare: Nina è esuberantemente entusiasta e non veda l'ora di lasciarsi alle spalle il passato e iniziare la nuova vita, ma aspetta un figlio. E Patrick non può che preoccuparsi per la sua amata e per la sorella...

"Pazze! La vostra è una sfida fra pazze! Cosa farete se ci saranno delle complicazioni? E se partorisce di notte, per esempio, eh? A chi chiedereste?", grida nella testa di Mia.

Ma le due amiche partono lo stesso per Londra, verso nuove scuole, nuove occasioni, ma anche nuove difficoltà. E anche in questo caso Patrick sarà lì a sostenerle.

"Sono qui Mia... Sono ancora qui".

Federica Bosco, nel congedarsi dai lettori della trilogia, conclude: "Scrivere questa trilogia è stata una delle cose più belle ed emozionanti che io abbia mai fatto". E ancora: "Ci ho messo quarant'anni a capire un paio di cose fondamentali, e non mi basterà il resto della vita per capire le altre quattro o cinque, ma quello che ritengo essere la più importante (e sono sicura che Patrick potrebbe confermare) è che la vita è maledettamente breve per sprecarla facendo cose che non vi piacciono". "Per questo mi sento di dirvi: cercate di viverla nella maniera più soddisfacente e piena possibile".

Un Amore di Angelo
Federica Bosco
Newton Compton Editori
pagg. 384, 9,90 euro

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