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Dan Brown: 5 curiosità sull'autore di "Inferno"

Una carriera musicale mancata, clessidre e sessioni a testa in giù: ecco alcune bizzarrie del creatore delle avventure di Robert Langdon

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Un'immagine di Dan Brown, da ieri in libreria con Inferno – Credits: Bruno Vincent/Getty Images

È una cosa abbastanza comune che gli scrittori, e gli artisti in generale, presentino abitudini un po’ fuori dal comune. E talvolta proprio tali atteggiamenti, o le loro bizzarre “fisse”, sono il principale combustibile che alimenta la loro fantasia. Anche Dan Brown, nonostante l'aria posata e seria, non è esente da curiosi comportamenti.

Ecco allora 5 curiosità che forse non sapevate sull’autore de Il codice da Vinci , da ieri in libreria per Mondadori con il suo nuovo romanzo Inferno , che ha già venduto in un solo giorno oltre 50mila copie.

1. La musica
Tra gli anni Ottanta e Novanta Dan Brown provò a intraprendere una carriera musicale, con risultati non proprio brillanti. Si può ascoltare un assaggio residuo di quel capitolo artistico su Soundcloud (giudicate voi se non sia stata una fortuna che sia passato alla penna). La sua produzione comprende anche una musicassetta autoprodotta, realizzata con il sintetizzatore, intitolata SynthAnimals e dedicata ai bambini. Tra i brani ci sono titoli come Happy Frogs e Suzuki Elephants.

2. La casa dei misteri
Trucchi, enigmi e misteri non sono solo nei suoi libri, ma anche nella sua casa nel New Hampshire. L’elegante magione è infatti piena di passaggi segreti, nascosti in ogni angolo, celati da quadri e librerie. Proprio come in un romanzo.

3. La clessidra
Per misurare il suo tempo di lavoro si affida all’analogica e nostalgica precisione di una clessidra. Allo scadere di ogni ora Brown si concede una pausa dalla scrittura, facendo flessioni, piegamenti e stretching, per contribuire alla miglior circolazione del sangue e del flusso di idee.

4. A testa in giù
Quando viene colpito dal blocco dello scrittore, l’autore si affida alla cosiddetta “inversion therapy”, che consiste nell’appendersi a testa in giù per alcuni minuti. Secondo lo stesso Brown: “Mettermi in questa posizione sembra aiutarmi a risolvere le sfide della trama, cambiando il punto di vista”.

5. Abbasso i romanzi
Altra bizzarria di Dan Brown riguarda il suo rapporto con la lettura. Nonostante, infatti, sia autore di titoli corposi come Il codice Da Vinci, Angeli e Demoni, Il simbolo perduto, La verità del ghiaccio e appunto l’ultimo uscito Inferno (tutti per Mondadori), pare non ami leggere romanzi: “Una delle ragioni per cui non leggo romanzi”, ha affermato, “è perché non riesco a digerirli”.

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