Libri

Comportarsi con stile d'estate? Ecco i 5 libri che suggeriscono le buone maniere

Il galateo, le buone maniere, il manuale dell'amore, un po' di snobismo e le regole del mare, tutto in 5 libri

Laura Pranzetti Lombardini, Dizionario contemporaneo di buone maniere - Credits: Gribaudo

@violablanca

Chiacchiericcio che diventa caciara, trillo di un telefonino che anticipa una conversazione all’orecchio di tutti, e poi magari anche musica assordante con il pezzo tormentone dell’estate. Senza dimenticare bambini urlanti, mamme isteriche e sigarette nascoste nella sabbia. Ecco, un ritratto perfetto di una tipica giornata italiana di vacanza. Diamoci un taglio! E ripassiamo le regole base per una convivenza più che civile. Basata sul bon ton!

I primi passi sul come comportarci ce li ha fatti compiere Brunella Gasperini, Il galateo (Dalai editore)

"Il galateo tradizionale è oggi un anacronismo: una sovrastruttura corrosa, che non regge più alle spinte del nostro tempo svelto e concreto." Così scriveva Brunella Gasperini nel 1975, nella premessa alla prima edizione di questo spiritoso (ma perciò non meno utile) manualetto. E aggiungeva: "Il nuovo galateo vuol dire sovvertimento, distruzione, linciaggio del vecchio galateo? Ma no. Vuol dire se mai revisione, aggiornamento, discussione, demistificazione. Vuol dire cercare di sostituire buonsenso, spontaneità, elasticità, umorismo a quelle rigide e ormai logore sovrastrutture convenzionali che intralciano, invece di agevolarli, i rapporti umani. Questo libro non ha pretese didattiche. È semplicemente una serie di annotazioni basate sulla realtà, cioè sull'osservazione quotidiana del nostro prossimo. In conclusione: se il galateo inteso tradizionalmente vuol dire 'guida al modo di apparire', il nuovo galateo, o controgalateo, vuol dire 'guida al modo di essere' e quindi di vivere il più sensatamente possibile, in questo tempo per molti versi insensato." Parole sante, Brunella, e ancora così attuali...

A seguire, si sdrammatizza con la recentissima uscita di Laura Pranzetti Lombardini, Dizionario contemporaneo di buone maniere (Gribaudo)

Troverete tante informazioni e curiosità per avere un comportamento impeccabile, trovare le parole giuste e sapere come presentarvi in ogni situazione. Sì, perché le buone maniere non sono un’opinione, ma una regola di vita. Capita che si impongano nuove tendenze, ma il codice del buon vivere dev’essere sempre al passo con i tempi: in questo senso galateo significa sapersi cucire addosso l’abito giusto in base all’ambiente e alle condizioni in cui ci si trova e con cui ciascuno di noi si deve confrontare. La lettura di questo libro farà emergere una chiara verità: che le regole del buon comportamento non sono altro che il risultato di un vivere corretto all’insegna del buonsenso e della logica, caratteristiche che rivestono stabilità nel tempo e nello spazio al di là di correnti, mode, trend o Facebook.

Poiché anche l’amore ha le sue regole ecco Paolo Zagari, Il tradimento preventivo. Manuale pratico per amare (Fazi)

Ecco il vademecum ironico tanto atteso su come comportarsi davanti alle mille incognite dell’amore, fino all’eventuale, auspicato lieto fine. L’amore come non è stato mai raccontato. Senza lo zucchero della letteratura rosa, senza la pornografia dei talk show televisivi, senza ricatti morali o religiosi. Dalle modalità di approccio alle tecniche del bacio, dal primo inevitabile tradimento, dal litigio e le sue varianti al test dimmi come ti sposi e ti dirò chi sei il libro scorre sul doppio binario dell’intreccio romanzesco di una qualsiasi e per questo universale storia d’amore e una guida pratica, una sorta di Lonely Planet del sentimento, con i suoi consigli utili, le curiosità, i dati statistici, le cose da non mancare e quelle da evitare con cura. Un po’ dell’ironia di Harry ti presento Sally, un po’ della cinica leggerezza delle "innocenti evasioni" di Lucio Battisti, Il tradimento preventivo è una lettura godibile e al contempo spiazzante che si basa su una sola certezza: “Amo, quindi esisto. E soffro”.

Se al bon ton affiancate l’essere un vero snob, il gioco è fatto. Duca di Bedford (con George Mikes), Il libro degli snob (Castelvecchi)

Nato in una delle più aristocratiche famiglie inglesi, il tredicesimo duca di Bedford ha avuto la possibilità di osservare da vicino i punti deboli dei suoi pari e di sperimentare di persona i piacevolissimi vantaggi di essere uno snob. Nessuno meglio di lui poteva dunque compilare questa dettagliatissima guida per l’aspirante snob, questa vera e propria summa dello snobismo contemporaneo e internazionale. Dopo qualche doverosa annotazione teorica, l’autore rivela al lettore i segreti per aprirsi un varco tra le più alte sfere della società: come nominare le persone giuste al momento giusto (e con l’intonazione giusta); come diventare intimi di gente che non ne ha la minima intenzione; come cenare a sbafo e guadagnarsi – cosa importantissima – il favore dei maggiordomi e, soprattutto, come far colpo grazie all’abbigliamento giusto e ai successi amorosi. Per non parlare del metodo migliore per sistemare le proprie figlie sul mercato matrimoniale… Insomma, un libro utile ma soprattutto divertente, scintillante di humor e di un’impareggiabile autoironia.

E chiudo riproponendo un titolo che insegna il savoir-faire anche lontano dalle spiagge, in alto mare: Acqua viziata di Roberto Goracci (Tea)

Il bon ton del diportista non si impara: si ha nel sangue. Non i protagonisti delle storie raccontate dal lupo di mare Roberto Goracci, Bobo per gli amici. Storie di cafonauti ferragostani da cui stare alla larga. Meglio affidarsi all’esperienza di uno skipper rodato e fidato, al quale i giorni con un gruppo di vacanzieri “della domenica” regalerà il grande amore. E se tutte le storie di Bobo fossero davvero lo specchio di come diventiamo prepotenti al timone?

© Riproduzione Riservata

Commenti