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Cécile Coulon, rivelazione francese a Torino

Al salone del libro, Il re non ha sonno, primo romanzo pubblicato in Italia del giovane talento di Clermont

Cécile Coulon, "Il re non ha sonno", Keller editore

L'America fa da sfondo alle vicende della famiglia Hogan, anche se non viene mai nominata: si sente, però, l'odore dei fagioli rossi e del pollo all'aglio che si mescola a quello degli hamburger. Anche l'indirizzo non è preciso, ma la vita di William, Mary e del loro figlio Thomas si svolge tra una segheria, le botteghe della cittadina e la loro casa, che il lettore imparerà subito a conoscere come "la proprietà": una casa nel bosco, circondata da lamponi selvatici, felci e popolata da cervi, cerbiatti e volpi.

Il quadro potrebbe essere meraviglioso, come il carattere di Mary, capace di infondere dolcezza a tutta la famiglia. Ma le vicende narrate ne Il re non ha sonno sono tutt'altro che felici. E l'autrice, la talentuosa 23enne francese Cécile Coulon, affonda nelle tenebre della tristezza. Lui, William, si ammazza di lavoro per mantenere la proprietà, lei vive silenziosa nella casa, con la calma di chi è dedito a prendersi cura degli altri con passione, mentre Thomas, da ragazzino magro e silenzioso, si trasformerà nella vittima designata del sistema. In questo caso, però, il sistema è il vuoto: l'impossibilità di vivere se non in quello spazio tanto mortifero quanto sublime. Finché William si ferisce gravemente a una mano per morire di cancrena e, con lui, andrà in cancrena tutto il suo mondo.

Scritto all'ombra di John Steinbeck, con uno stile asciutto, efficace e controllato, Il re non ha sonno è già il terzo romanzo firmato dalla ragazza di Clermont, ma il primo ad uscire in Italia, pubblicato dalla casa editrice Keller, che lo presenta al Salone del libro di Torino. Di lei in Francia si è già detto parecchio, la sua scrittura viene inserita nel novero di grandi come William Faulkner e John Ford. Che di quest'ultimo ha la violenza di una rabbia indomabile e quella scissione tra bene e male declinata agli estremi, come succede in un western. L'obiettivo di Cécile Coulon, però, è mostrare come le cose meravigliose possano essere il terreno della violenza, come dal meglio possa scaturire il peggio.

Ma non basta. La maestria di questo giovane talento sta anche nella descrizione dei tipi umani che ha scelto di narrare nel suo romanzo. La virilità è al centro, svelata in ogni sua forma, in un'indagine dell'animo umano capace di penetrarne il mistero e il suo lato più selvaggio.

Cécile Coulon, Il re non ha sonno, Keller

In uscita il 25 maggio

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