Alto un metro e cinquantadue - era affetto da una forma di nanismo - e morto a meno di 36 anni devastato dalla sifilide e dall’ alcolismo, Henri de Toulouse (visconte di Lautrec, barone di Montfa, barone di Labruguière, barone di Ferrats, barone di Puy-Saint-Pierre, barone di Castayrac, signore della Roquette) divenne noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti dipersonaggi dell’epoca: sue sono le immagini, ben impresse nell’ immaginario collettivo, del balletto al MoulinRouge, di Aristide Bruant e delle discinte prostitute nelle "maisons closes" (le case chiuse), in cui l' artista aveva il suo atelier.

E di Toulouse-Lautrec, dal 1° aprile al 3 settembre 2017, l' AMO-Palazzo Forti di Verona celebra il percorso artistico, con una grande mostra di 170 opere (provenienti dall’ Herakleidon Museum di Atene) suddivise in 10 sezioni tematiche, sempre in rapporto con i grandi cambiamenti storici, tecnologici, sociali e architettonici di Parigi alla fine del XIX secolo, al tempo scintillante della Belle Époque.

Manifesti, litografie, disegni, illustrazioni, acquerelli, insieme a video, fotografie e arredi dell’epoca riscostruiscono uno spaccato della Parigi bohémienne, riportando i visitatori indietro nel tempo.Tra le opere più celebri presenti in mostra litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (comeLa passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e apenna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblemadi un’ epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’ aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec.


Toulouse-Lautrec. La Belle Époque
1 aprile - 3 settembre 2017

AMO Arena Museo Opera, Palazzo Forti, Verona
Via Abramo Massalongo, 7

Orari di apertura
Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Dal martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

© Riproduzione Riservata

Commenti